Al momento l’Azienda USL3 di Pistoia ha incrementato la raccolta del sangue, ma l’attenzione sulle donazioni resta comunque alta per garantire l’autosufficienza a livello regionale.
Per la dottoressa Daniela Rafanelli, direttore della Unità Operativa Immunoematologia, è infatti necessario mantenere attiva e sollecita sia l'offerta della donazione, sia l'utilizzo della donazione, destinandola alle situazioni di urgenza/emergenza e alle condizioni cliniche di cronica e inderogabile necessità.
Soprattutto nei mesi di luglio e agosto le scorte tendono a diminuire mentre aumentano i traumi da incidenti automobilistici e gli interventi chirurgici urgenti. Per non parlare della continue richieste di sangue che arrivano dai centri oncologici.
Confrontando la raccolta nei mesi da maggio a luglio del 2014 e 2015 risulta che negli stessi tre mesi del 2015 la raccolta è cresciuta con 2504 unità di sangue intero e 901 unità di plasma da aferesi.
Rispetto all’anno passato è soprattutto cresciuta la raccolta di sangue intero con 44 unità in più.
Relativamente ai fenotipi indicati dalla Regione come carenti, per lo 0 negativo sono state raccolte nella ASL3 226 unità, contro le 98 del 2014 e per l’A negativo 166 unità contro le 136 del 2014.
“Con questi dati per ora possiamo contenere la riduzione delle donazioni di sangue e plasma, che si registra ogni anno nei mesi estivi, tuttavia -evidenzia la dottoressa Rafanelli- prosegue l’impegno per garantire alla comunità, in caso di bisogno, la disponibilità del sangue e dei suoi derivati”
Chi può donare. Tutti i cittadini che hanno tra i 18 e i 65 anni, un peso corporeo non inferiore a 50 Kg e riconosciuti idonei alla donazione da un medico.
Il prelievo del sangue e degli emocomponenti è effettuato da personale sanitario addestrato e qualificato. La procedura del prelievo è semplice ed innocua; il materiale utilizzato è monouso. Ogni donatore ha diritto ad una giornata retribuita non lavorativa, anche se sarebbe in grado di svolgere le sue attività quotidiane abituali.
Gli uomini possono donare quattro volte l’anno, le donne in età fertile due. I donatori sono sottoposti a visita medica ed esami di laboratorio: ciò consente loro di avere un controllo attento e periodico dello stato di salute.
Fonte: Ufficio Stampa -Azienda USL3 Pistoia
