Per il 71° anniversario della Strage del Duomo, avvenuta il 22 luglio 1944, non ci saranno le lapidi a testimoniare le verità contrapposte di quell'atto barbarico che provocò la morte di 55 persone.
È stato reso noto il programma della commemorazione, prevista per mercoledì 22 luglio. Alle 10, ora dello scoppio dell'ordigno, tutte le chiese della città faranno suonare le loro campane. Alla stessa ora nella sala del Consiglio comunale si terrà la commemorazione alla presenza di monsignor Morelli, amministratore diocesano, di Marco Filippeschi, presidente della Provincia di Pisa, del sindaco Vittorio Gabbanini e del presidente del Consiglio comunale Simone Giglioli.
Successivamente alle 11.15 verrà deposta in piazza del Duomo la corona d'alloro e a seguire sarà celebrata la santa messa di suffragio in Cattedrale, celebrata da monsignor Morelli.
Dal Comune fanno sapere che al momento la ricollocazione delle due lapidi, prevista nei chiostri di San Domenico, è ancora in forse in quanto si aspetta il parere della Sovrintendenza ai Beni Culturali per la sua apposizione. Anche se il placet arrivasse in questi giorni, i tempi sono stretti: nonostante il posizionamento richieda poche ore di lavoro, sono disponibili soltanto 8 giorni per poter sbrigare le pratiche burocratiche.
Si pensa quindi di andare oltre il 22 luglio per la celebrazione delle lapidi ricollocate in un luogo pubblico.
Elia Billero
