Venerdì scorso i modelli paventavano un nuovo ritorno dell'anticiclone africano, destinato a rivelarsi di breve durata o al più non superare i canonici 5-7 giorni.
Con gli aggiornamenti successivi la situazione è andata via via complicandosi, arrivando a delinearsi oggi in un contesto barico ostico da rimuovere.
Scendiamo nel dettaglio previsionale, partendo dalla giornata di domani, quando l'anticiclone azzorriano inizierà ad alimentarsi della componente africana, in netta risalita da sud-ovest, favorendo un balzo delle temperature e riportandole ampiamente sopra le medie del periodo.
Ci ritroveremo nuovamente catapultati nell'ennesima ondata di calore di questa bollente estate 2015, con le temperature che saliranno anche nei giorni successivi sfiorando i 38-39 C° già a partire dalla giornata di venerdì.
Giungendo verso il termine dello step previsionale pochi cambiamenti si profilo all'orizzonte; solo una maggiore componente umida che pervaderà l'aria bollente dei prossimi giorni, riportando nelle zone interne e sui rilievi appenninici, quei fenomeni termo-convettivi localizzati, purtroppo spesso violentissimi, vero effetto collaterale delle ondate africane in stazionamento prolungato.
Quindi nessuna novità degna di rilievo, ed andando ad analizzare le termiche in quota previste a fine step, si andrà profilando una situazione davvero bollente, con la + 22/23 C° a 850 Hpa sulla nostra regione, che paragonabili a ciò che rileveremo al suolo si misureranno termiche spesso vicine ai 40 C°, non escludendo localmente di raggiungerli.
Considerato il medio termine, vale la pena segnalare che esiste la possibilità di una via d'uscita a lungo termine, al momento segnalata dai modelli matematici tra il 23 ed il 25 Luglio...
...Anni luce in termini di attendibilità previsionale...
Baldacci Gordon