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Le onorevoli Nicchi e Petraglia (Sel) intervengono sul tema Province: "Si apra una vertenza col Governo per una soluzione"

Stabilizzare i precari dei Centri per l'impiego, superando le soluzioni emergenziali per il 2016 e 2017 come le proroghe dei contratti, stralciare l'articolo 5 dal decreto Enti Locali in discussione al Senato e trasferire alla Regione le competenze e il personale, a cominciare dalla Polizia Provinciale, la cui riorganizzazione deve tutelare le oltre 200 professionalità  presenti in Toscana.

Sono questi i punti che le parlamentari toscane di Sinistra Ecologia e Libertà, on. Marisa Nicchi e sen. Alessia Petraglia, si sono impegnate a portare avanti in Parlamento, dopo il confronto, avvenuto questa mattina, con i lavoratori delle Province riuniti in assemblea regionale all'auditorium di Santa Apollonia, a Firenze.

"Con un tocco di bacchetta magica si è pensato che fosse sufficiente tagliare 3000 politici per far sparire lavoratori e funzioni importanti svolte dalle vecchie Province - osservano le parlamentari - Non siamo di fronte, come abbiamo denunciato fin da subito, ad una riduzione della democrazia, ma ad un vero e proprio tentativo di destrutturazione dello Stato, attraverso lo smantellamento del pubblico impiego".

"E' significativo che di fronte ad una riorganizzazione profonda dell'assetto istituzionale - proseguono - il Governo agisca come se il decreto Delrio fosse soltanto una questione di bilancio.

Prova ne è che la discussione del decreto Enti Locali sta avvenendo solo in Commissione Bilancio del Senato e non in quella Affari Costituzionali.

Chiederemo lo stralcio dell'articolo 5, affinché si possa aprire una discussione sulla riorganizzazione dei corpi di Polizia Provinciale, capitolo che la maggioranza ignora, ma che pone grandi problemi sia dal punto di vista occupazionale che dei servizi.

E' necessario che le funzioni di tutela faunistica e vigilanza ittico-venatoria passino alle Regioni, con la conseguente riattribuzione del personale, un patrimonio di professionalità e competenze fondamentali per la salvaguardia del territorio".

"Riguardo i Centro per l'impiego - aggiungono Nicchi e Petraglia -  prendiamo atto di come il Governo abbia presentato un decreto che risolve la questione dei precari licenziandoli.

Un altro tocco di bacchetta magica per far sparire i lavoratori, ma non le funzioni svolte dai Centri per l'impiego che rimangono importanti ed essenziali. Non possiamo, quindi, limitarci alle solite misure emergenziali, non basta prorogare nel 2016 e 2017 i contratti per poi procedere ai licenziamenti come se all'improvviso il lavoro non richiedesse più azioni, politiche attive, persone che le attuano.

Per questo chiederemo di procedere con le stabilizzazioni del personale dei Centri per l'impiego, non solo per tutelare l'occupazione attuale, ma soprattutto per crearne di nuova grazie al loro indispensabile lavoro".

"E' fondamentale - concludono - che la Regione apra con il Governo Renzi una vertenza per una riattribuzione complessiva di personale e competenze delle vecchie province.

Sia alla Camera, dove è atteso il decreto PA, che al Senato, dove è in discussione il decreto Enti Locali, Sinistra Ecologia e Libertà lavorerà affinché si rimettano al centro i cittadini, i lavoratori, la democrazia".

Fonte: SEL Toscana - Ufficio stampa

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