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GoBlog  - Gordon Baldacci


Previsioni a medio termine 11 Luglio - 19 Luglio

Da ieri sera le più secche ma non troppo fresche correnti nord-orientali stanno spingendo la cupola anticiclonica di matrice africana verso sud, permettendo ad un'anticiclone europeo e quindi meno umido, di sostituirsi al feroce africano.

Un conteso che livellerà per altri due giorni le temperature massime per poi nuovamente, farle risalire sopra le medie del periodo ma stavolta in contesto torrido e quindi maggiormente sopportabile. Si tratterà di un lasso temporale molto breve, visto che già a metà settimana, sarà nuovamente l'africano ad espandersi verso la Toscana, stavolta però minato da un contesto barico meno favorevole alla sua durata.

Scendiamo come sempre nel dettaglio, con la nuova espansione anticiclonica che da domani entrerà ancora più decisa verso la nostra penisola, garantendo una generale stabilità, in un clima caldo ma non afoso.

Con il passare dei giorni un generale schiacciamento del flusso anticiclonico verso il Mediterraneo, generato da un movimento parallelo alle medie latitudini da parte dei fronti atlantici, favorirà un'enfatizzazione delle più calde correnti nord-africane.

Il tutto si tradurrà in una generale alzata delle temperature, ed una virata dei venti che dopo essersi mantenuti su posizioni occidentali, declineranno verso sud-ovest, richiamando oltre al calore africano anche un moderato aumento del tassso di umidità.

 

Seguendo le emissioni odierne, possiamo osservare come la risalita africana si paleserebbe del tutto temporanea, con un probabile break instabile destinato a verificarsi entro la fine della prossima settimana, complice una depressione atlantica stavolta disposta a scivolare verso la nostra penisola e dare per il momento una tregua più consistente a questa calda estate.

Trattandosi di un'evoluzione posizionata sul filo incerto del medio-lungo termine, andrà seguita con attenzione anche perchè si tratterebbe del primo segnale di un possibile cedimento, tra tanti altri ancora non del tutto a favore di tale svolta.

 

Quindi apprezziamo queste 48-72 di parziale refrigerio, visto che da lunedì pur in un contesto inizialmente più torrido, l'estate tornerà ad ingranare la marcia, deponendo poi da metà settimana nella palude africana a cui purtroppo siamo abituati negli ultimi tempi.

Stavolta però potrebbe trattarsi di una toccata e fuga, dando retta alle ultime emissioni modellistiche, propense ad un break stagionale, ovviamente ancora tutto da delineare.

Siamo a luglio e certamente non possiamo attenderci termiche sotto le medie del periodo, ma una maggiore dinamicità, non guasterebbe alle nostre campagne, provenienti da una primavera avara di precipitazioni, con le falde sotterranee che solo grazie al surplus precipitativo dello scorso anno, stanno evitando di presentarci in questa estate 2015 il conto salato della siccità.

Baldacci Gordon

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