Era ancora calda dalla giornata Piazza Guido Rossa, quando hanno fatto il loro ingresso i 5 rioni per disputare la 28esima edizione del Palio del Cuoio di Ponte a Egola.
Alle 21:30, dopo la benedezione del parroco del paese Don Giovanni Fiaschi e le parole del Sindaco di San Miniato VittorioGabbanini ha avuto inizio la prima delle 3 gare da disputare, ovvero quella del Minicaratello. La corsa, alla quale non ha preso parte il rione Le Fornaci per mancanza di organico ha visto vincere i bianco-gialli de Il Ponte, che a mani basse si sono aggiundicati la gara.
Dopo la premiazione con il 2 dei 3 gropponi dipinti dal maestro Giuseppe Lambertucci, è cominciata la corsa del Caratello Intermedio anch'essa purtroppo decimata per scarsità di concorrenti nei rioni Le Fornaci e Giuncheto che non hanno potuto parteciparvi. La corsa allora è stata una lotta a 3 con i rioni Leporaia, Tognarino e Il Ponte che si sono tenuti testa ardentemente per quasi tutta la gara fino all'ultima frazione, che ha visto il rione bianco-arancio tagliare per primo il traguardo seguito a ruota da Leporaia.
La corsa regina invece si è disputata con tutti i rioni al completo, che si sono dati battaglia tutti e 5 incessantemente fin dai primi metri, cambio su cambio sino alla fine, quando negli ultimi 50 metri Le Fornaci e Leporaia se la sono giocata alla pari sino a che il rione bianco-celeste non ha tagliato per primo il traguardo rimettendo in piedi il caratello.
Il rione Le Fornaci non vinceva dal 2011 e questo successo gli ha dato un po' di respiro e molto coraggio per andare avanti visto che da quest'inverno il rione è tutt'ora senza più una sede, ma la voglia e la forza di rimanere uniti sono rimaste ed hanno così premieto oggi tutti loro sforzi.
Non ci sono state infrazioni in nessuna delle competizioni, e sono state 3 gare davvero belle ed agguerrite come poche in 28 edizioni, dove ha vinto il Palio e la sana competizione.
Veronica Gentile
