gonews.it

Il controbilancio della giunta Toti da parte di Iniziativa di Base: "Vero dramma nell'opposizione"

Il palazzo comunale di Castelfranco di Sotto

"Bilancio di un anno di amministrazione Toti e il buco nero dell'opposizione a Castelfranco

Tante promesse sono state fatte in campagna elettorale dall'attuale Sindaco Toti, ma quali e quante cose sono state effettivamente fatte in un anno di amministrazione?

Facciamo alcuni esempi che non hanno certo la pretesa di esaurire l'infinita serie di impegni presi e non rispettati:

- il famoso Braccetto che dovrà collegare le zone industriali di Santa Croce e Castelfranco alleggerendo il pesante traffico su via della Confina, ormai divenuta terreno adatto solo ad una gara di rally: costituiva una tale priorità da essere affrontata solo ad un anno di distanza dalle elezioni. Evidentemente il concetto di urgenza è estremamente relativo per l'amministrazione ma non per i cittadini e per le imprese. 

- i parchi con i nuovi giochi per bambini: anche questa una priorità che tuttavia verrà affrontata a settembre, giusto in tempo per l'inverno quando le condizioni climatiche potranno rovinare i nuovi arredi e contribuire al dispendio dei nostri soldi.

- le entusiasmanti novità sulla raccolta differenziata: ringraziamo l'Assessore Grossi per avere riformato il sistema di consegna dei sacchi per la raccolta in modo tale da costringere le famiglie a comprarli perché la fornitura è insufficiente, risparmiando ma senza diminuzione della relativa imposta. Per non parlare dei sacchi dei rifiuti del Comune "dimenticati" sul muro della nostra Chiesa. Bella immagine per il Centro storico!

- riqualificazione del Centro storico: in un anno di amministrazione l'unico risultato tangibile è costituito dalla prossima apertura di una macelleria islamica che non farà che contribuire alla distruzione delle nostre radici e delle nostre tradizioni.

Questi solo alcuni esempi di un'amministrazione che è l'opposto del buon governo, tralasciando le promesse sulla sicurezza e l'eliminazione del degrado che i residenti vicino all'orto di San Matteo conoscono bene ma ancora aspettano di veder rispettate.

Ma il vero dramma sta nell'atteggiamento dell'opposizione, troppo occupata a studiare le modifiche allo statuto e le inutili formalità per costituire una vera e seria alternativa all'incapacità del PD: quella stessa opposizione i cui esponenti, come nel caso dei 5Stelle e dell'UDC, presentano mozioni in Consiglio sui profughi e partecipano, sempre a titolo strettamente personale, ad apprezzabili manifestazioni,  organizzate da cittadini esasperati, contro l'immigrazione senza regole quando, poco tempo fa, i partiti che rappresentano votavano a favore dell'abrogazione del reato di clandestinità.

 Non si capisce poi se questi esponenti agiscano a titolo personale perché non possono sostenere ufficialmente una linea diversa da quella del proprio partito o perché le posizioni ufficiali creano imbarazzo: tutta questa attenzione verso l'argomento nasce, curiosamente, proprio in un momento in cui il candidato alla Presidenza della Regione della Lega Nord, appoggiato da Fratelli d'Italia, forze che hanno fatto della lotta all'immigrazione irregolare e della priorità agli Italiani la loro bandiera, a Castelfranco raccoglie oltre il 20% dei consensi. Che ci sia la voglia di cavalcare la protesta per non rimanere indietro?"

Fonte: Antonella Fontana e Monica Ghiribelli - Iniziativa di Base Castelfranco di Sotto

Exit mobile version