"E' chiaro che l'obiettivo dell'UE, della BCE e del Fondo Monetario Internazionale non è la ricerca di una soluzione dignitosa della questione greca, ma l'umiliazione e la degradazione della repubblica ellenica e dei suoi cittadini colpiti drammaticamente dalla crisi. Le istituzioni comunitarie non sono minimamente interessate alla grave crisi umanitaria, né all'impoverimento della popolazione, ma alla distruzione di un governo e di un programma politico che potrebbero rappresentare una reale alternativa di sinistra per un’altra Europa.
Si conferma che l’Unione Europea “della coesione e della solidarietà” non esiste. I cosiddetti “negoziati” sono serviti soltanto a cercare di imporre politiche di sempre maggiore sfruttamento delle risorse di quel Paese.
La drammatica crisi economica greca è stata causata dalle politiche dei governi conservatori e “socialisti” degli anni passati, che hanno assecondato lo sfruttamento e la corruzione dilagante, favorendo quella parte dei greci che hanno saccheggiato l’economia, portato i soldi all’estero quando la crisi è cominciata e che poi hanno fatto pagare il conto al popolo con le politiche di “austerità”.
La scelta dell’eurogruppo UE di respingere ogni volontà di compromesso ragionevole col governo di Syriza rappresenta la tomba di ogni sia pur residua e illusoria credibiltà e riformabilità dell’Unione europea in senso progressivo.
Siamo pienamente solidali con la lotta del popolo greco in difesa dei propri diritti legittimi e della propria sovranità e ci auguriamo che essi si affermino in modo inequivocabile nel referendum del 5 luglio, con il NO vittorioso.
Tsipras e il governo di sinistra greco si sono caricati sulle spalle una battaglia che è di tutte le persone che hanno a cuore la democrazia. La sinistra italiana non è abituata a tanto coraggio. Che vincano o non vincano il referendum, hanno mostrato al mondo che esiste una politica pulita, che rispetta i programmi che presenta in campagna elettorale.
Noi comunisti d’Italia siamo solidali con i lavoratori e con il popolo ellenici e a Empoli parteciperemo al presidio in sostegno del popolo greco a Empoli, nella piazzetta della Propositura, di fianco alla collegiata, indetto dal “Comitato a sostegno della Grecia”.
Fonte: PARTITO COMUNISTA D’ITALIA Sezione di Empoli "Abdon Mori"
