"La Regione Toscana rimuova immediatamente da qualsiasi incarico di responsabilità il dirigente Vinicio Biagi, in carica oggi come dirigente del settore 'Diritti di cittadinanza e coesione sociale', che nel 2001 ha firmato un documento nel quale sostanzialmente avallava il concetto di 'famiglia funzionale', una delle storture più gravi del sistema Forteto, che ha rovinato la vita a decine e decine di persone". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli dopo aver appreso la notizia contenuta nel libro "Setta di Stato" sul caso Forteto. Donzelli ha formulato così un'interrogazione alla giunta regionale sul tema.
"Biagi ha firmato un documento nel quale sottolinea che al Forteto 'Molti nuclei familiari si costituiscono appositamente per far fronte ai bisogni del bambino'. Il sistema di 'famiglia funzionale' - spiega Donzelli - prevedeva la costituzione di appositi nuclei familiari, formati da persone né sposate né coppie di fatto nella vita, per accogliere i minori. Questo modello, insieme alle anomalie negli affidamenti e ai non-controlli dei servizi sociali, ha permesso al Forteto di diventare una vera e propria 'setta'".
"Biagi è tutt'oggi dirigente della Regione Toscana per il settore 'Diritti di cittadinanza e coesione sociale' e nel 2014 ha guadagnato uno stipendio lordo da 125 mila euro, oltre ad una retribuzione aggiuntiva da 16.457 euro - prosegue - vogliamo sapere se Biagi ha avuto a che fare in altre circostanze con il Forteto. Ci chiediamo se anche per il 2001 Biagi abbia percepito un premio di produttività - conclude Donzelli - siamo comunque convinti che la Regione debba scusarsi per quanto accaduto".
Ecco il testo dell'interrogazione
Vista la sentenza di primo grado del processo "Forteto", che condanna Rodolfo Fiesoli a 17 anni e mezzo insieme ad altre 15 persone;
considerato che durante le udienze processuali è emerso ancora con maggiore chiarezza, dopo il quadro che già aveva fornito la commissione regionale d'inchiesta, il sistema di "famiglia funzionale": alcune persone né sposate né coppie di fatto nella vita si costituivano appositamente in nuclei familiari per accogliere i minori affidati;
considerato che, sempre secondo quanto emerso dal processo e dalla commissione d'inchiesta, questo modello ha provocato gravi storture e riprodotto alla comunità "Il Forteto" una situazione di vera e propria "setta", nella quale tutto era assoggettato alla volontà di Rodolfo Fiesoli;
considerate le gravi anomalie emerse negli affidamenti di minori e nelle verifiche dei servizi sociali;
considerati i gravi e irreparabili danni provocati alle persone che hanno vissuto questa situazione;
appreso dalla pubblicazione del libro "Setta di Stato" sul caso Forteto che un dirigente della Regione Toscana, Vinicio Biagi, nel 2001 firmava un documento nel quale, di fatto, avallava il sistema di "famiglia funzionale", scrivendo: "Molti nuclei familiari si costituiscono appositamente per far fronte ai bisogni del bambino"
considerato che il suddetto dirigente è tutt’oggi dirigente della Regione Toscana per il settore “Diritti di cittadinanza e coesione sociale” e che nel 2014 ha guadagnato uno stipendio lordo da 125 mila euro
considerato che lo stesso Biagi è stato premiato per la sua produttività con una retribuzione aggiuntiva da 16.457 euro.
Interroga il Presidente per sapere:
- se quanto descritto in narrativa corrisponde al vero
- qual è stato il premio di produttività conseguito da Biagi per l'anno 2001
- di cosa si occupa oggi nel dettaglio il dirigente Vinicio Biagi
- per quanto tempo si è occupato delle prestazioni socio-assistenziali della Regione Toscana
- se il dirigente ha firmato altri documenti riguardanti il Forteto
- di cosa si occupa adesso il dirigente Vinicio Biagi
- se non ritenga opportuno rimuovere il dirigente da qualsiasi incarico di responsabilità
- se non ritenga opportuno chiedere scusa per il documento sottoscritto dal suddetto dirigente
