Un grande sforzo per mantenere inalterata la qualità della vita dei cittadini pelaghesi. È stato approvato ieri in consiglio comunale con i voti della maggioranza il Bilancio preventivo per il 2015 del Comune di Pelago. Un bilancio che anche quest’anno ha dovuto fronteggiare ulteriori tagli di finanziamenti statali e alcune difficoltà.
Andando per gradi per il 2015 rimarrà invariata la Tasi con l’aliquota del 2,5% e l’IMU al 10,6 per mille, la Tari avrà invece una diminuzione che si attesta, in media al 2% (considerando sia le utenze commerciali che quelle private), segnaliamo anche che il costo della tassa sui rifiuti è in diminuzione da 3 anni. Rimarranno invariati i costi della mensa e del trasporto scolastico e degli altri servizi rivolti al cittadino. Aumenta invece l’addizionale IRPEF che adesso sarà unica allo 0,08 per mille, mentre l’anno scorso era scaglionata a seconda del reddito. L’incremento si è reso necessario per far fronte all’ennesimo taglio di trasferimenti da parte dello Stato che quest’anno è di circa 240.000 euro “abbiamo dovuto fare una scelta – spiega il Vicesindaco ed Assessore al Bilancio di Pelago Nicola Povoleri – per far fronte al nuovo taglio di risorse statali, non abbiamo voluto aumentare il costo dei servizi ai cittadini e per questo siamo stati costretti ad aumentare l’addizionale irpef non c’era purtroppo altra scelta”. Da segnalare anche che saranno inalterati i costi per i servizi sanitari e sociali che il comune di Pelago gestisce in forma associata tramite il SAAS “ vorrei segnalare – aggiunge ancora Povoleri – che lo scorso anno i servizi ci sono costati oltre 400.000 euro, quest’anno invece saremo costretti a compartecipare ai costi per circa 450.000 euro”.
Oltre a tutto questo il comune di Pelago deve affrontare un indebitamento rilevante dovuto all’ accensione di mutui da parte delle amministrazioni precedenti a quelle del Sindaco Zucchini “anche quest’anno – chiarisce Povoleri – circa 700.000 euro del nostro bilancio saranno portati via da rate di ammortamento di detti mutui”. “Nel 2016 la chiusura dei mutui ci farà risparmiare circa 170.000 che speriamo di poter utilizzare per la diminuzione delle tasse e per l’incremento dei servizi”.
In conclusione per quanto riguarda gli investimenti molto ha influito il recente incendio alla scuola media di San Francesco che avrà un costo di 82.000 euro che saranno però in parte realizzati con il contributo di 55.000 euro da parte della Regione Toscana (sono già stati fatti i lavori di messa in sicurezza delle aule circostanti, rimane adesso da ristrutturare l’aula di arte da dove l’incendio è partito), sempre parlando di scuola 11.000 euro sono stati “accantonati” per le prove sismiche alla scuola elementare del capoluogo.
Altri 9000 euro saranno impiegati per gli interventi relativi agli impianti sportivi con particolare attenzione agli spogliatoi della palestra della Scuola Ghiberti e all’impianto sportivo dell’Albereta a San Francesco. Altri 40.000 euro serviranno per la sistemazione della rotatoria in località Le Palaie e 20.000 sempre parlando di viabilità 24.000 euro saranno necessari per la viabilità interna della frazione di Diacceto e per la strada che collega questa località al capoluogo. 20.000 saranno impiegati per il completamento degli interventi nel Palazzo Comunale e lo spostamento di alcuni uffici, per i più piccoli saranno effettuati interventi ai parchi giochi del territorio per un costo di 5.000 euro. Altri 70.000 euro verranno investiti sulla viabilità rurale.
“Anche quest’anno – aggiunge in conclusione il Sindaco di Pelago Renzo Zucchini - abbiamo dovuto approvare un bilancio in condizioni di emergenza, che oramai dura da 5 anni, perché hanno continuato e continuano a piovere tagli ai trasferimenti statali per cui abbiamo dovuto agire nelle uniche forme di entrata che sono rimaste, fermo restando anche l’estrema contrazione degli oneri di urbanizzazione di questi ultimi anni”.
Fonte: Ufficio Stampa Associato Unione Comuni Valdarno Valdisieve e Comuni di Londa, Pelago, Reggello, Rufina, San Godenzo
