Dieci giovani rifugiati hanno trovato accoglienza a Pelago ed il comune si sta impegnando per inserirli nel tessuto sociale. Sono arrivati a Pelago nelle settimane scorse un gruppo di profughi, che sono stati accolti in un agriturismo del territorio. Il soggiorno dei giovani è gestito dalla Cooperativa Cristoforo che lavora su mandato della Prefettura di Firenze.
Per il comune di Pelago non vi sono costi di gestione, ma l’amministrazione si è comunque impegnata in azioni che tendono all’inclusione di questi nuovi ospiti. In particolare quando i rifugiati sono arrivati hanno potuto visitare il comune e conoscere l’amministrazione comunale. E proprio il comune si è impegnato a trovare volontari per realizzare un corso di inglese che i rifugiati frequentano per due ore due volte la settimana.
Per rinsaldare la conoscenza, inoltre, è stata organizzata una partita di calcetto. Tra breve i 10 ragazzi inizieranno ad essere impegnati in alcuni lavori socialmente utili, in collaborazione con il comune e l’associazione Anteas.
“Da parte nostra – afferma il Sindaco di Pelago Renzo Zucchini – abbiamo confermato l’impegno dell’Amministrazione Comunale all’accoglienza e siamo contenti di aver potuto rispondere positivamente alla richiesta della Prefettura, di trovare un luogo dove ospitare i ragazzi”.
“Stiamo facendo di tutto per inserire questi giovani nella comunità – aggiunge in conclusione Giulia Rimini Assessore alla Cooperazione e Solidarietà internazionale - per farli conoscere, per sfatare certi stereotipi che la mala-informazione sta diffondendo in questi giorni. Volevo anche informare che l’8 luglio arriveranno altri 5 rifugiati, nell’ambito del progetto Sprar”.
Fonte: Ufficio Stampa Associato Unione Comuni Valdarno Valdisieve e Comuni di Londa, Pelago, Reggello, Rufina, San Godenzo
