"Alcuni cittadini ci hanno segnalato di non aver visto in tempo l'apertura di una selezione per l'incarico di direttore scientifico del museo di Fucecchio e San Miniato.
Abbiamo quindi indagato sulla procedura di pubblicazione dell'avviso e, tuttavia, non abbiamo riscontrato irregolarità da parte della dirigente del settore 4, che ha operato nel pieno rispetto della legge e del regolamento comunale per l'attribuzione di incarichi autonomi.
Nella nostra indagine abbiamo anche saputo che soltanto QUATTRO persone hanno formalmente presentato domanda di adesione al concorso; quindi, di fatto, la selezione è andata pressochè deserta.
Ci pare alquanto inusuale che per un incarico di una certa rilevanza come questo, e con i tempi che corrono, così pochi cittadini abbiano tentato di aggiudicarsi quest'incarico.
A nostra domanda diretta, la responsabile del procedimento (Lisa Sciagrà) ha spiegato che la mancanza di candidature è dovuta probabilmente al fatto che poche persone hanno le competenze richieste dal bando, soprattutto per quanto riguarda le esperienze pregresse in ruoli direttivi.
Molti candidati, a parere suo, si sarebbero scoraggiati di fronte alla procedura comparativa di selezione, che assegna ben 2 punti per anno di attività di direzione o di responsabile scientifico (per un max di 12 pt), mentre si assegnano “solo” un massimo di 5/6 punti per voci come pubblicazioni, punteggio valutazione laurea, esperienze come curatore/allestitore.
Sulla base delle numerose segnalazioni e considerando anche la regolarità dello svolgimento della selezione, abbiamo comunque chiesto formalmente alla dirigente Feria Fattori di riaprire il bando per pubblicizzare meglio la selezione ed aumentare la rosa di candidati a disposizione della commissione esaminatrice.
Ci ha risposto che non è possibile farlo vista l'urgenza dell'assegnazione del ruolo; anzi, ha tenuto a precisare che avrebbe potuto pubblicizzare la selezione per soli 7 gg (come da regolamento) invece dei 15 gg canonici.
C'è da notare che l'urgenza del provvedimento, secondo la dirigente, è dettata da una somma di ritardi ed inefficienze, da attribuire sia al riordino dei settori dirigenziali nel comune di Fucecchio che alla mancanza di chiarezza di intenti da parte delle amministrazioni di S.Miniato e Castelfranco di Sotto (inizialmente incluso nel progetto e poi ritiratosi).
Non abbiamo evitato di far notare come la lentezza e le lacune della Pubblica Amministrazione gravino sempre sulle spalle dei cittadini, che ancora risultano penalizzati.
Noi crediamo che si debbano rivedere alcune regole, tra cui l'attribuzione dei punteggi, privilegiando la competenza piuttosto che l'esperienza accumulata nel ruolo, favorendo quindi un ricambio generazionale nelle figure dirigenziali pubbliche al fine di abolire un sistema che di fatto privilegia sempre i soliti noti. Riteniamo inoltre che vadano modificate le modalità di pubblicazione degli avvisi, rivedendone la durata ordinaria (15 gg) e prolungandola ad almeno 21, soprattutto in presenze di inefficienza e ritardi da parte del/degli ente/i promotori.
Tutti i canali informativi dovrebbero essere coinvolti maggiormente per un'efficace pubblicizzazione dell'avviso, non per ultimi i social ed i siti internet specializzati.
Proponiamo inoltre, qualora si attivi una procedura di selezione URGENTE (ovvero la pubblicazione di 7 gg) che il responsabile del procedimento, assieme al dirigente, riferiscano al Consiglio comunale ed alla relativa commissione, sulle cause dell'urgenza del provvedimento".
