Interveniamo con questa riflessione sulle recenti problematiche della raccolta porta a porta in centro. Che questo sia il sistema migliore (migliore ma comunque non esente da pregi e difetti come ogni altro attuabile), ci pare evidente ed era anche nel nostro programma elettorale. Al di là del metodo vi è poi l’applicazione, su questo qualche valutazione in più si può fare. Che il porta a porta in centro fosse molto peggiorato negli anni, oltre che evidente, è stato più volte riportato direttamente dall’Amministrazione Comunale e da Geofor.
Purtroppo si è tralasciato e tollerato il problema per troppo tempo ed anche questo era stato da noi evidenziato in Consiglio. Questo fatto è determinante anche per capire alcune problematiche del presente se non future. Per quanto riguarda lo spostamento orario, a parte l’inciviltà di taluni, sarebbe stato utile inviare qualche comunicazione in più per ricordare della riunione e cercare di stimolare una maggiore presenza ed anche conoscenza. Peraltro alcuni palazzi, talvolta gli errori ci sono, non hanno proprio ricevuto la comunicazione e, quindi, potevano non essere al corrente della variazione.
Diciamo che siamo comunque arrivati all’obiettivo, sebbene con una certa tribolazione che potevamo evitare al netto di qualcuno che non ha inteso collaborare fidando nel proseguo di una tolleranza giustamente non più accettabile. Per quanto attiene invece la qualità della raccolta, a nostro parere rimangono dei dubbi che andremo presto a verificare. Con una percentuale di differenziato in centro che era ben al di sotto della media del Comune, bisogna pensare che i cittadini abbiano necessità di formazione come è stata fatta negli altri quartieri e frazioni. Si arriva da una partenza del porta a porta piuttosto lontana nel tempo, vi sono molti nuovi cittadini che non hanno mai avuto modo di affrontare l’argomento e non potevano fruire, visto l’andazzo, della benefica formazione dei vicini. Addirittura per il centro, incomprensibilmente, non ci risulta sia stato fornito ai cittadini il “Rifiutario”, ottimo opuscolo che chiarisce i dubbi su come vadano separati una miriade di prodotti. Tutto ciò ci fa supporre che la qualità della differenziata in centro potrà avere dei problemi e per tale motivo chiediamo all’Amministrazione Comunale di attivarsi per colmare la carenza di formazione anche e soprattutto prima di comminare multe. Ribadiamo che una formazione più puntuale presso le famiglie, anche attingendo alle energie delle molte associazioni presenti sul territorio, sarebbe un’ottima cosa e potrebbe avere dei grandi risultati di responsabilizzazione e di qualità di differenziata.
Un investimento che, come sperimentato da molti comuni anche in Toscana, certo ripagherebbe e contribuirebbe ad ottenere percentuali ben più elevate del 55% odierno. Un obiettivo assolutamente realizzabile e che dovrebbe garantire anche un adeguato risparmio per i cittadini invece di continui aumenti, premiando così il relativo sforzo. Infine Igenio, di cui presto capiremo meglio i dati effettivi sulla qualità della raccolta. Alla fine cosa abbiano di “intelligente” questi cassonetti, la maggior parte dei quali si apre senza chiavetta, dove quando anche funzionanti le chiavette non hanno codici personali, dove le telecamere sono solo un deterrente mai utilizzato… Si tratta, quindi, di cassonetti stradali molto costosi oltre che farraginosi nella movimentazione. Ma questo l’Amministrazione Comunale lo sa benissimo sebbene adesso non sappia cosa fare per uscirne, dato che chi ha il cassonetto “intelligente” vicino a casa, magari negli orari più congeniali, è più contento rispetto alla piccola rigidità aggiuntiva del porta a porta. Cerchiamo di essere sinceri e vediamo di uniformare il servizio come già si è fatto con gli orari, risparmiando qualcosa e garantendo una uniformità per tutti i cittadini, che adesso iniziano a fare alcune considerazioni in più.
Fonte: Ufficio stampa
