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Legalità, aperta a Lentini la prima fattoria didattica antimafia

Il municipio di Scandicci

L’assessore alla Pubblica istruzione Diye Ndiaye ha visitato a Lentini la prima fattoria didattica antimafia, inaugurata questa settimana dal Presidente di Libera Luigi Ciotti, dal Sindaco di Lentini Alfio Mangiameli, dal Procuratore della Repubblica di Catania Giovanni Salvi e dal Prefetto Armando Gradone.

La “Casa Nostra – fattoria didattica Libera terra Leontinoi” è stata realizzata su un terreno di 42 ettari confiscato nel 1998 al boss Nello Nardo in contrada Cuccumella a Lentini.

Il Comune di Scandicci collabora a tante attività nell’ambito del progetto “Libera, la tua terra” con la cooperativa Beppe Montana, che gestisce circa 90 ettari di terreni agricoli coltivati prevalentemente ad agrumeti, con diversi filari di ulivi e una parte di seminativo provenienti appunto dalle confische nei comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo) e di Belpasso e Ramacca, appartenuti al clan Riela (la cooperativa ha come obiettivo l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati; il metodo di coltivazione scelto è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali).

Tra le varie iniziative svolte assieme da Scandicci e Lentini c’è Vitamine per la scuola, con la vendita delle arance provenienti dalle coltivazioni di Lentini che finanzia al tempo stesso le attività della cooperativa Montana e quelle dei comitati genitori delle scuole di Scandicci.

“Mettere a disposizione della cittadinanza un luogo come la fattoria è una vittoria per chi crede e si impegna nella difesa dei diritti umani – ha detto l’assessore Diye Ndiaye – nella nostra città è grande l’apprezzamento per la collaborazione con le scuole sul tema della legalità. Abbiamo già preso accordi con il Comune di Lentini, i dirigenti scolastici e la cooperativa Montana per un progetto con le scuole di Scandicci e di Lentini, che prevede scambi tra gli alunni sul tema della legalità”.

All’inaugurazione della fattoria didattica antimafia hanno partecipato anche alcuni familiari delle vittime della mafia, tra cui Dario Montana, fratello di Beppe, e Giovanna Raiti, sorella di Salvatore.

Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio Stampa

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