Quello del sabato, al Festival La Luna è Azzurra a San Miniato, è un appuntamento davvero imperdibile, ricco di animazioni, laboratori e spettacoli per tutte le età e per tutti i gusti.
Dalle ore 21,00 si potranno costruire manufatti in legno ne La bottega di Geppetto, si potranno fare incontri straordinari con maghi esilaranti impegnati ne La Levitazione o il personaggio tutto ingessato “Don Worry brum brum” che non si riesce a capire quante mani abbia.
Ci sarà lo spettacolo di trasformismo su trampoli “Alto Livello” – spettacolo cult del teatro di strada italiano, spettacolo senza parole tutto improntato al fascino della figurazione, ci sarà la fiaba per burattini “Sette in un colpo”, lo spettacolo di animazione corporale “Circolino”, il varietà di marionette a filo “Strambo Circus!”, le storie di ombre di Mani di Luce, brevissimo spettacolo per 4 spettatori.
In piazza Duomo il gruppo LA SANTA RODILLA (Italia/Perù) in “MANiGOLD!!”
Storie brevi e comiche senza parole, per stupire ed emozionare. Scritto da Renato Curci, Ana Santa Cruz e Hugo Suárez, interpretato da Renato Curci, Carmine Basile e Deianira Dragone. Lo spettacolo, ricco di suoni vocali, si sviluppa attraverso un originale percorso visuale fuori dai canoni classici, dove a predominare sono la fantasia e la comicità. Il varieté, oltre ad essere una dimostrazione di abilità nelle arti teatrali (voce, pantomima e teatro di figura), è frutto di uno studio decennale nel mondo del clown e delle altre arti sceniche. Renato Curci riceverà La Luna d’Argento alla carriera.
Nella sezione per adulti avremo Andrea Mancini nelle vesti di animatore di piccole figure e narratore di storie fantastiche in “La femmina morta” tratto da una storia vera accaduta negli anni trenta sulle montagne tra il Lazio e l’Abruzzo. E infine ecco un omaggio alle arti figurative con Carlo Maria Pelatti impegnato in “Arles 1889. Lettera a Theo”, microspettacolo della durata di sei minuti dedicato al genio di Vincent Van Gogh. Una serie di girasoli dipinti sulle scatole di fiammiferi. Mentre Teatri 35 saranno impegnati nella costruzione e de-costruzione di quadri di Caravaggio, i tableau vivant di “Per Grazia Ricevuta”.
Insomma ancora una volta un festa di grande qualità con un menù ricchissimo di spettacoli e occasioni di divertimento.
Grande programma per la serate finale del festival di teatro di figura LA LUNA E’ AZZURRA.
La serata si apre con un classico del teatro dei burattini “Teste di legno, storie d’ingegno”, interpretato da Alessandro Gigli (artista pluripremiato, poeta, inventore di Mercantia).
In piazza del Duomo ecco La combriccola dei Lillipuziani, che da un pacco di un metro cubo farà nascere un’imponente scenografia, in grado di trasformarsi all'occorrenza da casa di marzapane a vertiginoso castello, dando vita così ad una vera e proprio Zuppa di favole! Condita con manciate di risate!
In piazza del seminario alle ore 23,10 ecco uno dei gruppi di improvvisazione più geniali, divertenti e acclamati d’Italia, gli Appiccicaticci. Qui a San Miniato, con il marionettista belga Yan Van Den Branden, si sono inventati una performance inedita nella quale puppets e attori improvvisano insieme.
Lo spettacolo finale alla Cisterna con Renato Curci, attore, comico e regista barese, viaggia da oltre trent’anni nei festival internazionali di teatro di figura di mezzo mondo, riceverà il Premio alla Carriera de “La Luna d’Argento” per il suo importante contributo al Teatro di Figura. Uno spettacolo basato sul linguaggio del corpo, dove non ci sono lunghe trame, ma solo una sottile tensione morale unita alla voglia di stupire, con un’unica finalità: emozionare e trasmettere gioia di vivere al pubblico.
In giro per la città, come al solito tanti altri spettacoli: “Tricky Music Show” un cabaret di sketch musicali nei quali i veri protagonisti sono gli spettatori. “Gunteria street show”. dalla precisione di un orologio svizzero alla follia del mondo di Alice.

Fonte: Terzo Studio