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Dipartimento Chirurgico del Nuovo Ospedale Santo Stefano: buon giudizio della commissione regionale

L'ospedale di Prato

Promosso con la valutazione positiva del 92% dei risultati, il Dipartimento Tecnico Chirugico del S.Stefano. E’ quanto ha espresso la Commissione Regionale per la Qualità e Sicurezza - Gruppo Tecnico Regionale di Valutazione. Nel corso della verifica sono stati valutati requisiti di natura professionale ed organizzativa, che esprimono la qualità e la sicurezza delle cure offerte dai reparti. Il risultato ottenuto è superiore del 22% rispetto allo standard minimo richiesto del 70%.

Sono state sottoposte a verifica le dodici strutture afferenti al Dipartimento (Chirurgia d’Urgenza, Chirurgia Generale e Oncologica, Dermatologia, Endoscopia Digestiva, Ginecologia, Oculistica, Odontoiatria, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Senologia ed Urologia).

Tra i punti di forza, particolarmente apprezzati dal Gruppo regionale sono stati segnalati:

il livello di completezza ed accuratezza dei protocolli clinico-assistenziali necessari a garantire un elevato  standard di appropriatezza delle cure e della qualità dell’assistenza; la realizzazione del progetto “ospedale plurale”, realizzato con la collaborazione di Provincia di Prato  e il Centro Diritti del Malato CittadinanzAttiva di Prato per garantire a pazienti e visitatori dell'ospedale la libertà di culto, la possibilità di usufruire di un'assistenza spirituale o morale e quella  di avere a disposizione uno spazio (Sala Multiculto) adibita al raccoglimento, alla meditazione o alla preghiera.

Sempre tra i punti di forza sono stati evidenziati la realizzazione di efficaci protocolli per la continuità assistenziale dei pazienti oncologici, per l’assistenza perioperatoria “Fast Tracking” dei pazienti con neoplasie colo-rettalie per la dimissione con l’attivazione dell’assistenza domiciliare integrata

Al S.Stefano sono state sottoposte a verifica tecnico organizzativa tutte le degenze ordinarie e di day-surgery, il blocco operatorio composto da 16 sale operatorie, ambulatori di preospedalizzazione, ambulatori chirurgici e gli ambulatori di endoscopia digestiva.

Il Gruppo regionale, per migliorare ulteriormente il sistema di gestione orientato alla qualità, ha raccomandato di mantenere elevato il livello di attenzione ai pazienti con particolari necessità (anziani, bambini, disabili, ecc…) e di continuare, a supporto dell’attività clinico assistenziale, ad assicurare l’alto grado di collaborazione tra i professionisti delle strutture organizzative del Dipartimento.

“Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti – commenta il dottor Marco Scatizzi – direttore del Dipartimento tecnico chirurgico – il Presidente del Gruppo Tecnico, che ha potuto chiudere i lavori con una giornata d’anticipo grazie al clima collaborativo instauratosi fra Commissione e Professionisti medici ed infermieri del S.Stefano, nel commento conclusivo alla verifica ha affermato che molti modelli di funzionamento del Dipartimento Chirurgico pratese saranno considerati come riferimento a livello regionale.”

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Usl 4 Prato - Ufficio stampa

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