"L'Unione dei Comuni non funziona. D'altronde sarebbe strano il contrario. Dopo aver messo in campo una destrutturazione sistematica, anche attraverso la cancellazione al buio delle Provincie è impensabile che la stessa Unione dei Comuni trovi un senso. Il Pd e in generale chi ha sostenuto queste riforme in parlamento non si è minimamente posto il problema di dare un nuovo assetto stabile e funzionante.
Urge una riflessione seria sia sulle funzioni associate (polizia municipale, sociale e protezione civile), sia sulle deleghe che l'Unione ha ereditato dal Circondario (ambiente, trasporti, scuola) la gestione non è omogenea e al momento di decidere si scatena una vera e propria spartizione a tavolino tra comuni. L'Unione dei Comuni, così come è stata creata da statuto, rende difficoltosa una gestione del territorio che tenga conto delle diverse specificità e che operi di concerto per il bene dell'intera area. Inoltre, se in passato spesso l'ente di zona permetteva di avanzare con più forza rivendicazioni in seno a quella che prima era la Provincia e che adesso è la Città metropolitana, adesso accade sempre meno.
Un esempio su tutti è il mancato inserimento della maggior parte degli istituti superiori di zona nei bandi per ottenere fondi necessari a riqualificare e ampliare le scuole. E' sempre più evidente poi la lotta intestina tra i comuni che fanno parte dell'Unione quando si arriva a dover decidere sulle questioni. I delegati dei vari servizi, infatti, sono gli stessi sindaci. E ciò implica che il loro lavoro all'Unione risenta della necessità di operare per il territorio che li ha eletti prima ancora che per un ente sovracomunale di secondo livello.
I primi a scontare questa situazione di caos sono i lavoratori che all'interno dell'Unione si trovano ad operare. Ma i disagi si ripercuotono fortemente anche su chi risente delle decisioni o delle non decisioni dell'ente, cioè i cittadini. Su questo vorremmo sapere quali sono le idee in merito del presidente Brenda Barnini e dei sindaci che compongono attualmente le giunta. Ma ancora di più siamo convinti che sia necessario avviare al più presto una discussione sul futuro dell'Unione che non si limiti ai livelli istituzionali, ma che si apra alla cittadinanza".
Unione a Sinistra - Gruppo consiliare Unione dei Comuni, FabricaComune per la Sinistra Empoli
