gonews.it

SiamoEmpoli interviene sul 'De Gasperi': "Il ponte e una portata ridicola"

"E’ passato poco tempo dall’inaugurazione in pompa magna del “nuovo” ponte “Alcide De Gasperi” di Sovigliana, un “lavoretto” da quasi otto milioni di euro (7.888.186,76), dei quali 1.750.000 a carico del Comune di Empoli, 750.000 euro messi dal Comune di Vinci e il resto dalla Provincia.

Ebbene, non si fermano le proteste dei cittadini per una fruizione monca del servizio. Infatti, la portata massima del suddetto ponte è, come riportano i cartelli messi all’entrata da entrambi i lati, 7,5 tonnellate; praticamente rimane escluso dal passaggio non soltanto il traffico pesante, ma anche un camioncino medio a pieno carico, poniamo ad esempio di un muratore!

Sembra infatti che il declassamento sia avvenuto dopo un collaudo non positivo, ovviamente nel silenzio imbarazzato di quegli amministratori che non avevano questa volta una ditta privata da accusare, dal momento che trattasi di una progettazione pubblica. Ma in silenzio non stanno molti artigiani che in questi mesi si sono rivolti alla nostra associazione, segnalandoci lo scandalo di una spesa ingente per le tasche del Comune, quindi soldi delle nostre tasse, con un servizio “a metà”. Cosa dire a queste persone, giustamente arrabbiate? Alcuni illustri “governativi” parlano di una scelta voluta, quella di mandare gli autotreni al ponte di Avane, lontano dal centro.

Ma, allora, perché quel collaudo non positivo? E perché lo stesso cartello di divieto di transito non riguarda la prosecuzione verso il centro di Empoli? Ma, soprattutto, cari governativi ad ogni costo, 7,5 t. non è certo “traffico pesante”. E se qualcuno in città dice “tanto i camioncini ci passano lo stesso”, cosa pensare della stabilità futura del ponte?

La verità è una sola, almeno a giudizio di SiamoEmpoli: ennesimo lavoro pubblico della nostra Empoli che i furbi politici di Governo cittadino ci hanno “venduto” come perfetto, soltanto perché sono stati rispettati i tempi e i costi (la qual cosa dovrebbe essere la normalità), quando invece un artigiano è costretto a fare molti km in più (evviva l’inquinamento) per lavoro!!

La “responsabilità morì fanciulla”, sicuramente quella tecnica e poi probabilmente non c’è neppure, ma….quella politica? Occorre dire sempre la verità ai cittadini; però se andiamo a rileggere le cronache dell’inaugurazione del “problemino” non c’è traccia.

A proposito di trasparenza!!!"

Fonte: SiamoEmpoli - Ufficio Stampa

Exit mobile version