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Ecco la giunta regionale: Bugli, Saccardi e Ceccarelli confermati. Con loro 5 nuovi ingressi

Enrico Rossi annuncia i nomi ai giornalisti

Enrico Rossi annuncia i nomi ai giornalisti

Tre conferme nella giunta regionale della Toscana. Sono l'ex sindaco di Empoli Vittorio Bugli, la vicepresidente uscente Stefania Saccardi e l'aretino Vincenzo Ceccarelli, già titolare ai Trasporti. Lo ha annunciato Enrico Rossi nel presentare i nomi della nuova giunta. Con loro anche Marco Remaschi, Cristina Grieco, Federica Fratoni e Stefano Ciuoffo.

Rossi, nel corso di una brevissima conferenza stampa stasera, giovedì 18 giugno, ha detto che si riserverà di assegnare le deleghe. Ci sarà da scegliere anche un ottavo assessore: "Ho la disponibilità di un paio di persone", ha detto il presidente. Rossi ha annunciato inoltre che si riserva la nomina del vicepresidente e che si terrà alcune deleghe come Lavoro, Comunicazione ed Editoria. "Avrò uno staff di presidenza più ampio", ha affermato.

"Nella scelta - ha commentato - non ho tenuto conto della rappresentanza territoriale", né del risultato delle elezioni visto che non ci sono membri della lista de Il Popolo Toscano a lui collegata.

Andiamo scoprire chi sono i nuovi ingressi. Fratoni e Ciuoffo sono espressione di Area Dem e 'fedelissimi' del sottosegretario alle Telecomunicazioni Antonello Giacomelli. Fratoni era presidente della Provincia di Pistoia, eletta consigliera regionale lo scorso 31 maggio: lascerà il posto a un altro renziano, Massimo Baldi. Ciuoffo è stato assessore del Comune di Prato e tesoriere toscano del Partito Democratico.

Cristina Grieco, livornese, è preside dell’istituto Vespucci: ha fatto parte del cda di Sat a Pisa. Marco Remaschi era consigliere regionale nella passata legislatura e presidente della commissione Sanità.

Tre assessori – Ceccarelli, Fratoni e Saccardi - sono stati appena eletti in consiglio regionale. Una volta nominati in giunta, dovranno essere sostituiti dai primi tra i non eletti. La nomina, da statuto, potrà però avvenire solo dopo l'illustrazione del programma di legislatura al consiglio regionale e la sua successiva approvazione o comunque entro i dieci giorni successivi.

È una giunta regionale quasi tutta di over 50 quella annunciata. Ad eccezione di Federica Fratoni, ex presidente della Provincia di Pistoia, la nuova squadra del governo toscano schiera tutte persone ultracinquantenni. Resta adesso l'incognita di chi sarà l'ottavo assessore che il governatore svelerà entro la prima seduta del Consiglio regionale, fissata per il 25 giugno. Probabile si tratti di una donna per mantenere l'equilibrio di genere.

Nella formazione della Giunta "non ho tenuto conto di appartenenza alla provincia. La Giunta sarà fatta otto persone mentre le province sono 10". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, annunciando oggi sette degli otto assessori che comporranno la nuova Giunta. Il governatore ha definito la sua giunta "solida, seria, competente. Io confido molto sulla capacità di entrare subito nel vivo del lavoro".

Ecco, in ordine alfabetico, chi sono gli assessori presentati da Rossi.

Vittorio Bugli, cinquantasette anni, è stato dal 2013 assessore alla presidenza, con deleghe a finanze e bilancio, riforme, partecipazione e rapporti con gli enti locali e poi anche anche all'organizzazione, eletto in consiglio regionale nel 2010. Si è avvicinato alla politica attraverso il movimento studentesco. Originario di Bagno a Ripoli, vive da più di trent'anni ad Empoli dove è stato sindaco dal 1995 al 2004.

Vincenzo Ceccarelli, cinquantacinque anni, diplomato, aretino di Castel S.Niccolò, è l'assessore regionale uscente ai trasporti e le infrastrutture. Lo è dal 2013. Nel 2010 è stato eletto consigliere regionale (è stato riconfermato il 31 maggio) e prima ancora è stato, dal 1999 al 2009, presidente della provincia di Arezzo. E' stato nel 1985, a Castel S.Niccolò, anche il sindaco più giovane della Toscana.

Stefano Ciuoffo è un ingegnere di Prato di sessantaquattro anni. In città ha fatto l'assessore comunale all'urbanistica dal 2004 al 2009 (sindaco Romagnoli). Prima ancora è stato capogruppo del Ppi in consiglio provinciale dal 1999 al 2004 e quattro volte consigliere comunale a Vernio eletto nelle liste della Dc, dal 1980 al 1995. Da febbraio 2014 è tesoriere regionale del Pd.

Federica Fratoni, quarantatré anni e pistoiese, liceo classico e una laurea in Economia e commercio, un passato negli scout, ha iniziato l'attività politica nella fila del Partito popolare per poi transitare nella Margherita di cui è stata nel 2007 l'ultimo segretario provinciale (e il primo del Pd comunale). Dal 2009 al 2015 è stata presidente della provincia di Pistoia, prima donna in questo ruolo. Il 31 maggio è stata eletta in consiglio regionale.

Cristina Grieco, cinquantuno anni da compiere, livornese, è dal 2007 dirigente scolastico dell'istituto di istruzione superiore "Vespucci" a Livorno. Una laurea in economia e commercio e una seconda in statistica, un paio di master, è iscritta all'albo dei commercialisti e a quello nazionale dei revisori dei conti.

Marco Remaschi, cinquantotto anni, lucchese della media valle del Serchio, è stato consigliere regionale dal 2005 fino alla legislatura appena conclusa: presidente della commissione agricoltura, poi Affari istituzionali, quindi Sanità e politiche sociali. E' stato sindaco di Coreglia Antelminelli (dal 1996 al 2005) e presidente della comunità montana della Media Valle (dal 1998 al 2005). Consulente aziendale, un passato in banca, è stato coordinatore provinciale lucchese della Margherita dal 2002. Nel Pd regionale si è occupato di enti locali.

Stefania Saccardi, cinquantacinque anni, fiorentina, avvocato con predilezione per il diritto di famiglia e del lavoro, è la vicepresidente (dal 2014) della giunta regionale uscente, chiamata come assessore alle politiche sociali. Con Renzi è stata prima assessore al lavoro della Provincia di Firenze (dal 2006 al 2009) e poi in Comune vicesindaco e assessore alle politiche sociali, alla casa, allo sport e all'ambiente (dal 2009 al 2014). Ha iniziato ad occuparsi di politica alla fine del liceo. Ha lavorato da tecnico al Ministero dell'Interno e a poi a quello di Grazia e Giustizia.

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