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Giardino Don Giorgio Capaccioli, Gandola: "Degrado e giochi inutilizzabili. Dopo un anno nessun passo avanti"

Ogni settimana i cittadini, molto spesso infuriati, denunciano gli annosi ed irrisolti  problemi  di decoro urbano e di malfunzionamenti vari che se pur portati all'attenzione dell’Amministrazione campigiana stentano ad essere risolti.

Stavolta, esordisce Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, è il caso dei giardini di Don Giorgio Capaccioli situati in Via Castronella oramai presi di mira dai vandali che hanno danneggialo quasi tutti gli arredi urbani dalle panchine ai giochi per bambini. Dopo una richiesta di intervento pervenuta da alcuni cittadini mi sono infatti recato in questi giorni a visitare il giardino ed ho potuto constatare come si trovi in una situazione di vero degrado pur essendo particolarmente frequentato da bambini e famiglie trovandosi lo spazio verde davanti alla Scuola Pablo Neruda.

Miratamente da  più di un anno la struttura del gioco centrale del parco formato uno scivolo e alcuni camminamenti risulta essere chiusa dal nastro della Polizia Municipale e dunque  inutilizzabile in quanto ignoti hanno incendiato parte del tetto del gioco. Il danno in ogni caso non risulta essere così irrimediabile e potrebbe essere riparato con poco sforzo sostituendo le doghe in legno e consentendo di riaprire la struttura. Nondimeno risultano danneggiate dai vandali e alcune dall’usura del tempo quasi tutte le panchine presenti nello spazio verde tanto che alcuni anziani che quotidianamente trascorrono alcune ore del pomeriggio nel parco hanno provveduto, in modo del tutto artigianale e comunque non in sicurezza, alla sostituzione di alcune doghe per consentire di poter utilizzare comunque  la panchina.

Ad ogni buon conto la  situazione di degrado del Parco ripropone due annose questioni: la  presenza sempre più frequente di vandali ignoti che in  Città danneggiano gli arrendi ed i monumenti (si pensi che risulta nuovamente danneggiato da multiple scritte il Monumento ai Caduti restaurato solo ad Aprile scorso dopo le tante richieste di intervento avanzate da Forza Italia) e l’incapacità dell’Amministrazione comunale di provvedere al ripristino dell’originario stato dei luoghi in tempi celeri trattandosi molto spesso di ordinarie opere di manutenzione.

Quanto tempo dovranno ancora attendere i bambini frequentatori del Parco per poter tornare a fruire regolarmente dei giochi presenti? E quanto tempo dovranno attendere gli anziani ed i genitori per tornare a poter sedersi sulle panchine presenti?

Il fatto che gli anziani abbiano provveduto artigianalmente per cercare di restaurare le panchine rappresenta il segno di come oramai si siano rassegnati nel non veder risolta la problematica visto il tanto tempo inutilmente trascorso.

Talvolta, come in questo caso, basterebbe davvero poco per soddisfare le istanze delle persone e dimostrarsi una Amministrazione efficiente e capace.

L'estate è oramai alle porte, l'amministrazione comunale “torni dalle ferie” e riporti ordine e decoro laddove ci sono questi problemi, conclude amareggiato Gandola.

Paolo Gandola

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