Dal primo aprile 2014 la Direzione di Careggi ha avviato un programma di potenziamento delle attività di cardiochirurgia con l'obiettivo di incrementare gli interventi del 30%. La prima fase di riorganizzazione ha comportato una operazione di manutenzione della lista di attesa che, partendo da 1000 pazienti, è arrivata a meno di 800 per mezzo del richiamo e rivalutazione delle persone iscritte.
L’operazione di ampliamento dell’offerta chirurgica con l’attivazione della terza sala è stata quindi commisurata alla domanda effettiva e a poco più di un anno dall’avvio della riorganizzazione si evidenzia non solo il raggiungimento dell’atteso 30%, ma un superamento delle previsioni con un incremento massimo degli interventi del 36%.
Attualmente la capacità operatoria è adeguata alla domanda di interventi programmabili. A seguito della rivalutazione dei pazienti e a partire dalla successiva attivazione della terza sala si è arrivati ad una riduzione della lista passando dai 755 pazienti del giugno 2014 agli attuali 476, con il dimezzamento del tempo medio di attesa.
Si è quindi passati, nel periodo di riferimento, da 1260 interventi a 1703 grazie all'attivazione della terza sala che ha reso possibile operare un maggior numero di pazienti. Oltre alla nuova sala, il proporzionale incremento dei letti di degenza e l’organizzazione più efficiente hanno permesso di passare da una media di 105 interventi al mese agli attuali 142. L’incremento dell’attività operatoria è stato rivolto a pazienti in elezione mantenendo, nel contempo, la già elevata capacità di affrontare i casi in emergenza – urgenza provenienti prevalentemente dall’area vasta centro e da altri ospedali toscani.
Fonte: Ufficio stampa AOU Careggi
