“E’ grazie a “Gughi” Guglielmo Bonacchi, al suo impegno e alla sua determinazione, se oggi numerosi professionisti dell’Azienda USL3 possono seguire il corso di formazione al centro clinico milanese “Nemo”, uno dei più avanzati in Italia, per curare la SLA e che permetterà di attivare un analogo centro all’ospedale San Jacopo di Pistoia.
“Gughi” aveva fortemente voluto questo progetto, lo aveva portato avanti e seguito nella sua realizzazione, nonostante la progressione della sua malattia e per questa ragione i colleghi sanitari gli sono riconoscenti.
Guglielmo Bonacchi, che aveva lavorato, per una decina di anni, nella AUSL3, come anestesista, è ricordato da molti operatori per la sua straordinaria umanità e la sua proverbiale simpatia.
Nel rivolgere le più sentite condoglianze alla famiglia, la direzione aziendale e tutti gli operatori sanitari, intendono esprimere pubblicamente viva riconoscenza a “Ghughi” per aver contribuito a creare nella AUSL3 un percorso assistenziale dedicato ai pazienti malati di SLA.
Fonte: Ufficio Stampa -Azienda USL3 Pistoia
