gonews.it

Vandalismo e decoro urbano, Siena rinasce: "Cosa fa il Comune?"

foto d'archivio

Un monito sugli atti di vandalismo e le situazioni di degrado che, negli ultimi tempi, hanno interessato il centro storico e le zone limitrofe. Prendendo a spunto alcuni esempi di aree e vie cittadine, Eugenio Neri e Giuseppe Giordano (Siena Rinasce) hanno presentato, nella seduta consiliare odierna, un’interrogazione sui temi della sicurezza e del decoro urbano.

In particolare, Neri ha segnalato "le recenti scritte sui muri in via del Costone, lo stato di piazza d’Armi e della Fortezza Medicea, dove sono visibili cestini divelti, bottiglie abbandonate nelle aree verdi e sul selciato e indecorose scritte sui muri; o ancora, le segnalazioni di incuria e abbandono denunciate dai residenti in vicolo della Palla a corda o quelle per rumori e schiamazzi in Pantaneto, dovute all’alta concentrazione di locali notturni".

Il consigliere ha chiesto all’amministrazione comunale "quali siano i controlli in atto per arginare il fenomeno e se, e con quale tempistica, siano state programmate nuove modalità di controllo del territorio al fine di garantire sicurezza e decoro".

Neri, infine, dopo aver elogiato "l’attaccamento dimostrato dagli agenti di Polizia Municipale e dal nucleo di Polizia giudiziaria e la loro efficacia nel controllo del territorio", ha chiesto anche quale sia il ruolo dell’ispettore ambientale, la figura di recente istituzione chiamata al controllo sul corretto conferimento dei rifiuti urbani.

L’assessore alla Polizia Municipale, Mauro Balani, ha specificato che le attività di controllo vengono svolte con regolarità in tutta la città "e, con particolare attenzione, in quelle zone in cui vengono percepite e segnalate criticità. Per esempio, negli ultimi mesi, sono stati intensificati i servizi serali, e non solo, nel vicolo della Palla a corda, e allo scopo di contrastare i fenomeni di vandalismo contro le auto, nell’area di Camollia. Controlli sono stati effettuati anche in piazza del Mercato e presso Villa Rubini".

"Pur comprendendo e condividendo le legittime preoccupazioni dei cittadini – ha continuato Balani – le segnalazioni di atti di vandalismo sono comunque contenute rispetto al totale delle chiamate pervenute alla centrale operativa del Comando di Polizia Municipale e ne rappresentano soltanto l’1%. Ben più numerose sono, per esempio, le segnalazioni sull’accattonaggio o per emissioni acustiche".

L’assessore ha inoltre informato l’assise che il tema del controllo del territorio è stato trattato anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e che la Questura ha predisposto uno specifico coordinamento tra tutte le forze di polizia cittadine per attuare interventi di vigilanza nelle zone e nelle strade maggiormente a rischio.

Balani ha concluso affermando che "l’amministrazione è favorevole a individuare soluzioni ai fenomeni richiamati anche attraverso l’implementazione di impianti di videosorveglianza, in un più generale progetto di nuova illuminazione della città" e ha ricordato come il servizio di ispettorato ambientale sia pienamente operativo da alcuni giorni.

Neri ha ringraziato l’assessore "che condivide – come ha detto il consigliere – la necessità dell’azione preventiva per evitare il degrado", ma ha stigmatizzato "gli effetti della movida senese, talvolta reclamizzata anche da esponenti della Giunta, che portano a episodi di barbarie contro il patrimonio storico e artistico della città".

Fonte: Comune di Siena - Ufficio Stampa

Exit mobile version