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Partito Democratico, Yuri Furiesi lascia il ruolo di segretario comunale

Yuri Furiesi (foto gonews.it)

Si è tenuta ieri sera nella sede del Partito democratico di Certaldo in via Roma un'assemblea comunale, che aveva all’ordine del giorno l’analisi del voto delle regionali e l'individuazione del prossimo percorso di riorganizzazione interna del partito. Tanti interventi appassionati e molti spunti utili alla discussione che, nell'insieme, hanno evidenziato un quadro generale positivo: nonostante il dato allarmante della bassa affluenza, il Pd è uscito bene dalle regionali raggiungendo a Certaldo il terzo miglior risultato di zona in termini percentuali e il secondo dopo Empoli in termini di voti assoluti.

« Come è stato evidenziato in alcuni interventi- dice Yuri Furiesi- con questo risultato gli elettori hanno consegnato un'ulteriore responsabilità e noi abbiamo il dovere di rappresentarli al meglio a partire dal livello locale. Per dare modo al Pd Certaldo di aprire in questo momento positivo una discussione serena e approfondita, che investa anche il nuovo assetto del gruppo dirigente, ho confermato le mie dimissioni da segretario comunale come già precedentemente annunciato. D'altronde, motivi lavorativi e familiari che in questa fase hanno per me la priorità, mi impedirebbero in ogni caso di proseguire ulteriormente in questo tipo di impegno. L'assemblea comunale si aggiornerà nelle prossime settimane per condividere in dettaglio l'impostazione, le modalità e i tempi del percorso congressuale che adesso si aprirà. Dalle considerazioni emerse da più parti ieri sera nel corso della discussione, ho colto una volontà forte di costruire un percorso improntato alla ricerca della massima condivisione e all'interno del quale tutti possano sentirsi protagonisti anche con posizioni e sensibilità diverse tra loro.

Da parte mia, sono molto soddisfatto del percorso fatto nell'arco di questi quasi cinque anni di doppio mandato: è stata per me un'esperienza umana e formativa, prima ancora che politica, davvero di grande crescita. Sono stati anni difficili, forse i più difficili, per le molte trasformazioni e i passaggi politici talvolta repentini che abbiamo attraversato e provato a gestire sia a livello nazionale che a livello locale. Nel mio piccolo ho provato a farlo, nelle fasi più positive così come in quelle più critiche, mettendo sempre davanti a tutto la passione e lo spirito di servizio che contraddistingue i volontari della politica, senza vivere mai questo ruolo come un trampolino verso qualcosa.

Nel partito non sono mancate certo frizioni e difficoltà, soprattutto nell'ultima fase delle amministrative, ma adesso è arrivato il momento di lasciarci definitivamente alle spalle ogni strascico di polemica e di ripartire dal nostro importante gruppo di giovani che nel frattempo è cresciuto e maturato. Sono grato a tutti quelli che hanno collaborato con me in questi anni, sia dentro che fuori al PD, soprattutto perché mi hanno dato la possibilità per due volte di rappresentare in modo unitario il partito pur provenendo da scelte congressuali apertamente di minoranza. E' un segnale che invito a leggere positivamente anche in riferimento alla fase politica nazionale, dove il rispetto e il mantenimento degli equilibri interni è fondamentale come evidenziato dal dato delle regionali. Un grazie anche a chi, staccandosi dal coro delle indistinte critiche strumentali, nelle fasi più delicate ha provato a dare il proprio contributo attraverso spunti critici costruttivi che ho ascoltato e apprezzato. Un grazie speciale infine a tutti i nostri volontari e militanti storici, il patrimonio più prezioso di questo partito e quello più legato ai valori per me sempre attuali della Resistenza. Per quanto mi riguarda, manterrò la carica di capogruppo in Consiglio comunale e starò all'interno del Pd con la massima autonomia rispetto ad ogni logica di corrente, cercando di tenere aperte le porte e rafforzare i ponti di dialogo con il variegato mondo della "società civile" a sinistra del Pd verso cui a mio avviso ci si può e ci si deve impegnare maggiormente a tutti i livelli.

Le attività del Pd Certaldo- chiude Furiesi- continueranno ovviamente anche durante la prossima fase congressuale: sono convinto che ci siano tutti i presupposti per poter rifare la nostra Festa de l'Unità di agosto in Certaldo Alto e molto presto organizzeremo con il gruppo consiliare e i nostri amministratori l'ormai consueto tour annuale di tutti i circoli per un aggiornamento complessivo sull'attività amministrativa».

Fonte: Ufficio stampa PD Empolese Valdelsa

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