Flash mob garbato, pacifico, pensato e interpretato dalle famiglie di San Casciano che si mettono al fianco del preside Marco Poli. Si è tenuto nell’anfiteatro entro le mura di San Casciano l’iniziativa messa in campo dal Comitato dei genitori in collaborazione con il Comune con l’obiettivo di continuare a tenere alta l’attenzione sulla vicenda del concorso che ha interessato Marco Poli e altri 15 dirigenti scolastici della Toscana.
Un flash mob aperto al pubblico cui, oltre ai promotori, hanno aderito un centinaio di persone provenienti da tutto il territorio di San Casciano. “Non vogliamo perdere il nostro preside – ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione Chiara Molducci - un dirigente che vale per San Casciano e la sua comunità sul piano umano e professionale, non vogliamo perdere l’impegno, la passione, la tenacia di un lavoro teso a garantire continuità ai tanti progetti didattici intrapresi sul territorio; iniziative come queste permettono di far conoscere la difficile vicenda nella quale è coinvolto suo malgrado il preside Marco Poli”.
Intanto un passo in avanti è stato compiuto. E’ lo stesso dirigente a darne notizia. “Qualcosa abbiamo ottenuto – ha commentato - la Camera dei Deputati ha approvato un comma dell’articolo 9 della Legge sulla Buona Scuola che prevede la risoluzione della vicenda del Concorso dei dirigenti scolastici della Toscana tramite la rivalutazione con un esame orale, ma non si può parlare di traguardo raggiunto perché la legge deve seguire tutto l’iter istituzionale e i tempi sono stretti”.
Secondo i genitori, che non intendono abbassare la guardia, si tratta di un primo un risultato significativo “frutto anche delle nostre iniziative, educate ma continue, dell’impegno e della preziosa collaborazione tra tutti i soggetti che stimano il preside Poli e hanno a cuore l’educazione dei nostri figli: una sola voce si può non sentire ma mille sussurri fanno rumore e il rumore si sente”. Un ringraziamento è esteso dal dirigente Marco Poli al Comune, ai docenti, al personale della scuola, ai genitori e ai ragazzi, alle associazioni del territorio, all’intera comunità. “Mi auguro - continua - di poter proseguire con i tanti progetti attivati in favore dell’Istituto comprensivo in stretta collaborazione con i docenti, gli enti e le associazioni del territorio”. “Le istituzioni stanno lavorando – ha concluso il sindaco Massimiliano Pescini - la sensibilità da loro mostrata ci conforta, speriamo che l’iter parlamentare possa permettere una risoluzione giusta per le comunità e le professionalità coinvolte”.
Fonte: Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO
