La classificazione dei rifiuti speciali prodotti dalle imprese deve essere tutta verificata alla luce del nuovo codice europeo CER, in vigore dal 1° giugno: è questo in sostanza l’adempimento a cui sono chiamate praticamente tutte le imprese manifatturiere, oltre ovviamente a quelle che nella gestione dei rifiuti hanno la loro finalità primaria.
Il CER tiene conto dei criteri di classificazione utilizzati dalle normative europee in tema di sostanze chimiche e potrebbe riservare delle sorprese alle imprese, incluse quelle pratesi di tutti i settori: alcune tipologie di rifiuti potrebbero infatti essere riclassificate come pericolose o comunque richiedere delle analisi per stabilirne l’eventuale pericolosità.
Per parlare di questo tema l’Unione Industriale Pratese e ASM hanno chiamato Paolo Pipere, uno dei maggiori esperti italiani in materia di diritto dell’ambiente, politiche ambientali pubbliche e gestione ambientale d’impresa.
L’appuntamento è al Palazzo dell’industria (via Valentini 14-Prato) venerdì 5 giugno alle ore 8,45. L’incontro è aperto a tutti gli interessati previa registrazioneall’indirizzo ambiente@confindustria.prato.it.
Fonte: Confindustria Prato