Il Forum, organizzato dalla Fondazione Simone Cesaretti, con il supporto di Regione Toscana ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Comune di Firenze e la collaborazione di UniCeSV-Università di Firenze e di CESET, si articolerà su tre giornate di lavoro, che si terranno da domani fino al 6 giugno. Due le sedi: Palazzo Vecchio per la giornata inaugurale e per quella di chiusura del 6 giugno e il Polo Universitario di Novoli per la giornata del 5 giugno.
Questa edizione, che intende essere la prima di un appuntamento stabile dedicato alla sostenibilità del benessere declinata nei suoi molteplici aspetti, affronterà un focus specifico sul cibo e vedrà la partecipazione di studiosi provenienti da tutto il mondo e di relatori illustri attivi nei settori di agraria, economia politica, etica, sociologia e comunicazione tra i quali il prof. Jean-Paul Fitoussi, così come di figure di spicco della politica italiana e dell'imprenditoria.
Il tema del cibo è stato scelto non solo per i forti legami di identità con la Toscana, ma anche per partecipare attivamente a Expo 2015; Swif si inserisce infatti nell'ambito delle iniziative che propongono un contributo al dibattito sul ‘buon vivere' avviato dalla Regione.
Anche le scuole toscane partecipano a Florence SWIF dibattendo su cosa è la sostenibilità del benessere e cosa può fare la politica e cosa la società civile contro il progressivo esaurimento delle risorse naturali ed una crescita esponenziale delle diseguaglianze economiche e sociali.
I ragazzi sono stati coinvolti attivamente e, proprio uno di loro, sarà invitato ad aprire il Forum e a riassumere le riflessioni emerse durante i laboratori, ponendo domande, ma anche risposte su quegli stessi temi che gli esperti affronteranno nelle giornate del Forum.
I lavori cominceranno domani intorno alle 15. Dopo i saluti del sindaco e dei rappresentanti dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dell'Università di Firenze si entrerà nel vivo con la Lectio Magistralis di Fitoussi, il cui inizio è previsto per le 16.
Seguiranno altri interventi, fra i quali quello di Antonella Mansi, vicepresidente di Confindustria, Adriano Giannola presidente di Svimez, Sebastiano Maffettone ordinario di Filosofia Politica alla Luiss, il rappresentante del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Tebaldo Vinciguerra, l'ambasciatore del Marocco, Hassan Abouyoub, e Alessandro Galloni di Thomson Reuters.
Fonte: Regione Toscana
