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Una domenica senza tabacco. Ecco la foto del fumo in città

Quasi il 37% rinuncia. Non che prima o poi non ritenti, ma nell’istantanea scattata prendendo i dati 2014 di quanti si sono rivolti agli specialisti dell’Azienda sanitaria di Firenze per farsi aiutare a smettere di fumare, il fotogramma riporta questo dato: il 36,8 interrompe il programma avviato per dire addio, o quanto meno un lungo arrivederci, al tabagismo.

Ma il dato di quanto ce le fanno e mettono un faticoso punto fermo non va minimamente sottovalutato: al Dipartimento delle dipendenze della Asl 10 hanno registrato un 25,7% di successi, vale a dire di programmi completati ovvero di persone che la sigaretta l’hanno appesa a un chiodo o definitivamente spenta nel posacenere. E poi ci sono tutti gli altri, quelli che sono in mezzo al guado, che non sanno ancora come andrà a finire, chi vincerà e chi sarà sconfitto, ma che un trofeo lo possono già mostrare in alto e con orgoglio: quello di starci provando.

Sono 159 in tutto quelli che al momento dello scatto dell’istantanea risultano con il programma in corso: 156 lo hanno interrotto e 109 lo hanno completato, ed in tutto fa 424 persone, di cui 246 donne, il 58%, e 178 uomini.

Cifre importanti che merita conoscere alla vigilia del 31 maggio, “Giornata mondiale senza tabacco”.

Il fumo di tabacco costituisce oggi in Italia la prima causa evitabile di morte prematura. È un'abitudine che provoca dipendenza (legata alla nicotina) e causa l’insorgenza di numerose patologie croniche, in particolare oncologiche, cardiovascolari e respiratorie, oltre a numerosi altri disturbi. E, inoltre, ha conseguenze sulla salute delle persone esposte passivamente al fumo, un impatto negativo per la società in termini economici e per l’ambiente.

L’indagine condotta dal Dipartimento di prevenzione della Asl nell’ambito del sistema di sorveglianza 2011-14 PASSI (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) evidenzia che in Toscana il 27% degli adulti in età compresa fra i 18 e i 69 anni fuma sigarette, con un punto percentuale in più rispetto al dato nazionale. Il 18% è invece composto da ex fumatori mentre il 54% è costituito da quanti non hanno mai fumato.

Questa ricerca indica che fuma il 30% degli uomini e il 25% delle donne, il 22% di chi ha al massimo un’istruzione elementare, il 32% di chi ha la licenza di media inferiore, il 26% di chi ha quella superiore e il 24% di chi è laureato.

Le fasce di età sono al 29% fra 18 e 24 anni, 33% fra 25 e 34, 30% fra 35 e 49, 23% fra 50 e 69 anni. La percentuale dei cittadini italiani che fumano è del 28% a fronte del 27% fra i cittadini stranieri. L’incidenza del fumo è del 38% fra chi ha molte difficoltà economiche, del 29% fra chi ha qualche difficoltà ed il 23% fra chi non ne ha nessuna. In media il fumatore toscano consuma 12 sigarette al giorno e quanti ne fumano 20 o più al giorno sono il 6% del totale dei fumatori.

La prevalenza dei fumatori nell’ambito del territorio della Asl 10 è del 32%, una delle più alte a livello regionale. Il 36% dei fumatori toscani intervistati ha tentato di smettere. Di questi il 79% dichiara di aver fallito, il 10% di aver smesso da meno di 6 mesi o di star ancora tentando di smettere, mentre l’11% di esserci riuscito, ovvero di non fumare al momento dell’intervista ed aver smesso da oltre 6 mesi e meno di un anno.

Il 92% degli intervistati ha riferito che il divieto di fumo nei luoghi pubblici è quasi sempre rispettato. Il 24% degli intervistati dichiara che nella propria abitazione è permesso fumare (nel 19% limitatamente ad alcune stanze o situazioni e nel 5% ovunque). Il divieto assoluto di fumare in casa è maggiore in presenza di minori di 15 anni.

I Centri antifumo della Asl 10 sono 5: Lungarno Santa Rosa 13, Firenze, tel. 055-2285667, dr. Rosario Cutrì, da lunedì a venerdì ore 9-13.30 e lunedì e giovedì anche 15-18; Via dell’Arcolaio 2/A, Firenze, tel. 055-62640 54-67-62, dr.ssa Beatrice Palmerani e dr. Claudio Porciatti, da lunedì a venerdì ore 7.30-14 e martedì e giovedì anche 14-17; Via Lorenzo il Magnifico 104, Firenze, tel. 055-6934436, dr. Gabriele Bardazzi, da lunedì a sabato ore 9-13; Via dell’Antella 58, Antella Firenze, tel. 055-2496255, dr. Giovanni Tavanti, da lunedì a venerdì ore 8-14; Via Pecori Giraldi 32, Borgo S. Lorenzo, tel. 055-6939050, dr. Giacomo Lavacchini, il lunedì ore 7.30-12 e 15-18, dal martedì a venerdì ore 7.30-13.

Fonte: Ufficio Stampa - Azienda Sanitaria di Firenze

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