Molti amici ci stanno segnalando in questi giorni il degrado, davvero assai precoce, della pista ciclabile di Via Masini, inaugurata in fretta e furia prima delle elezioni Comunali del 2014 (vedere foto allegate).
Ma la confusione regna sovrana da tempo. Si fa un primo intervento per la realizzazione di queste benemerite e si delimitano, senza entrare nel merito, con i famigerati “ovi”. Cambiano i suonatori e gli ovi vengono rimossi; il bello è che con un’operazione politica ardita e ipocrita si scarica tutta la colpa sul povero giovane assessore Niccolo’ Balducci, mentre altri assessori come Eleonora Caponi, Franco Mori e l’allora capogruppo PD e oggi sindaco Brenda Barnini, che nelle riunioni riservate della Giunta e del Partito avevano sempre difeso la vecchia soluzione, improvvisamente, folgorati sulla via del confronto elettorale, cambiano idea. Ma lasciamo perdere queste miserie e torniamo a noi. Si fa un secondo intervento lungo Via Masini e si realizza con una certa enfasi. E oggi…dopo “ben 15 mesi”…il percorso presenta “malfatture” più che evidenti che si possono attribuire a un sottofondo mal realizzato oppure a un’asfaltatura non corretta. Saranno necessari interventi di ripristino; tanto paga il cittadino empolese con le sue tasse, no? Alla faccia della revisione delle spese e della crisi delle casse comunali.
Forse una maggiore professionalità degli addetti ai lavori e una maggiore responsabilità dell’Amministrazione nell’affrontare i problemi non guasterebbero. O no? Intanto finisce beatamente il primo anno della Giunta Barnini; è già trascorso il 20% del tempo assegnato dagli elettori per “rivoluzionare” la città.

Fonte: Ufficio Stampa SIAMOEMPOLI