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Libernauta XV: all’Auditorium di piazza della Resistenza con ospite d’onore la scrittrice Lia Levi

Piazza della Resistenza

Giovedì 28 maggio 2015 alle 16 all’Auditorium di piazza della Resistenza (fermata tramvia Resistenza) la premiazione della quindicesima edizione di Libernauta, “concorso per terrestri curiosi dai 14 ai 19 anni”, organizzato dal Comune di Scandicci e da Scandicci Cultura con il contributo di Regione Toscana, Sdiaf e Sdimm. Ospite d’onore è Lia Levi, scrittrice di numerosi romanzi tra cui “Il braccialetto”, intervistata da Paola Zannoner.

Libernauta, concorso a premi per terrestri curiosi e iniziativa di promozione della lettura rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori dell’Area Fiorentina, volge al termine con la premiazione di centinaia di ragazzi.

Definito come “il miglior progetto nazionale di promozione della letteratura contemporanea tra gli adolescenti” Libernauta tocca in questa edizione quasi 1000 iscritti e 540 ragazzi premiati.

Lia Levi nasce a Pisa da una famiglia piemontese di origine ebraica. Nel 1938 la famiglia si trasferisce a Roma, dove la scrittrice vive tuttora. Da bambina ha dovuto affrontare i problemi della guerra e della persecuzione razziale. Dopo l'8 settembre 1943 riuscì a salvarsi dalle deportazioni nascondendosi con le sue sorelle nel collegio romano delle suore di San Giuseppe di Chambéry. Sceneggiatrice e giornalista, è autrice sia di romanzi per adulti che per ragazzi. Nel 1967 ha fondato e diretto Shalom, un mensile della comunità ebraica. Nel 1994 pubblica Una bambina e basta, senza volersi indirizzare a un pubblico di ragazzi. Ha solo voglia di raccontare la sua storia, quella di una bambina ebrea che durante le persecuzioni razziali si trova improvvisamente ad affrontare problemi più grandi di lei e molto spesso ingigantiti e resi ancora più difficili dagli adulti.

Non a caso nella prefazione del libro recita: «Non mi piacciono i grandi quando decidono di farti un discorso: si sentono evoluti e magnifici, ti guardano negli occhi, cercano il tono a mezza altezza… ora saprai tutto anche tu, ci penseranno loro a impacchettarti la notizia come una merendina». È uno dei primissimi racconti autobiografici ad affrontare il problema dell'impatto traumatico che le persecuzioni ebbero sui bambini ebrei in Italia, anche tra coloro che non furono deportati nei campi di sterminio, costretti a lasciare le loro case e a vivere nascosti nella paura, spesso separati dai propri genitori. Nel 2010 con il libro "La sposa gentile" (edizioni e/o) ha vinto il Premio nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo per la sezione narrativa. Inoltre, in programma per Liberfest – linguaggi narrativi, i progetti curati dalle scuole e dall'associazione Allibratori Aps Onlus: teatrodanza, reading, cortometraggi e giornalismo.

Tra questi: “Corri Samia, corri”, spettacolo di teatrodanza del Liceo scientifico Castelnuovo, ispirato al romanzo "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella; “Bad girls”, lettura scenica con contributi multimediali, liberamente tratta da "Cattive ragazze" di Petricelli – Riccardi, a cura delle studentesse dell'Iiss Piero Calamandrei di Sesto Fiorentino; “Malala”, corto di animazione sulla realizzazione di una graphic novel, ispirato al romanzo "Io sono Malala" di Malala Yousafzai, a cura degli allievi del progetto Conoscere e Fare Cinema a Scuola dell'Istituto Cellini Tornabuoni; “Celtor”, Special edition Lib XV, numero speciale del giornale scolastico dell'Istituto Cellini Tornabuoni con interviste, storia, curiosità e tutto quello che avreste voluto sapere su 15 anni di Libernauta; “Collezione perla”, esposizione dei disegni di moda ispirati alla protagonista del libro "Una sottile linea rosa" di Annalisa Strada, a cura della classe 1 Gmoda dell'Istituto Russell Newton di Scandicci. Inoltre con "Il mio libro per Libernauta XVI" a cura dell'associazione Allibratori Aps Onlus, i libernauti potranno scegliere in diretta uno dei magnifici 15 della prossima edizione. Tra gli ospiti che interverranno anche Matteo Sametti, autore di uno dei libri in concorso quest'anno: "La bicicletta di bambù". Nel libro Matteo racconta del suo viaggio in bicicletta attraverso l’Africa per raccogliere fondi per costruire una scuola in un villaggio sperduto nel bush. Tra gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del concorso: Accademia Musicale di Firenze-Scuola di Musica Scandicci, Associazione Culturale Catalyst, BIT Concerti, Hard Rock Café Firenze, IBS, Rari Nantes Florentia, Teatro della Pergola, UISP, Vivi Lo Sport, Zanichelli.

Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio stampa

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