“La qualità della vita nella terza età: riflessioni, esperienze, proposte”, è il tema del Convegno, promosso dall’Associazione Chirone, costituita da psicologi, e medici che si occupano di formazione, cura e prevenzione del disagio individuale, sociale e sanitario, in collaborazione con la Commissione della Casa di Riposo Meacci, con la Commissione Coesione Sociale e con l’Amministrazione Comunale di Santa Croce sull’Arno.
Il sistema di welfare italiano si trova a fronteggiare numerosi elementi di criticità, anche in conseguenza della crisi economica che ha attraversato il nostro Paese. In un contesto di riduzione dei fondi destinati alle politiche sociali, da un lato, e di crescenti condizioni di disagio economico delle famiglie, dall’altro, si dipanano gli effetti delle trasformazioni demografiche e sociali, caratterizzate dall’accelerazione del processo di invecchiamento della popolazione e da mutamenti della struttura delle famiglie che riducono gli aiuti informali scambiati, a causa delle modificazioni delle reti.
La vita media in continuo aumento, da un lato, e il regime di persistente bassa fecondità, dall’altro, ci hanno fatto conquistare a più riprese il primato di Paese con il più alto indice di vecchiaia del mondo: al 1° gennaio 2013 nella popolazione residente si contano 151,4 persone di 65 anni e oltre ogni 100 giovani con meno di 15 anni.
Alle sfide che la globalizzazione e le crisi finanziarie impongono ai sistemi paese, l’Italia si presenta con una struttura per età fortemente squilibrata, in termini di rapporto tra popolazione in età attiva e non, e con una dinamica demografica che non potrà che aggravare il processo di invecchiamento, a meno di politiche sociali in grado di mutare in profondità i comportamenti individuali e familiari.
Aumenta l’aspettativa di vita, ma aumentano le patologie e il disagio della popolazione anziana.
Il convegno vuole interrogarsi su questo, raggiungere una maggiore consapevolezza comune sulle strategie da mettere in atto, per offrire possibili aiuti e soluzioni attraverso le varie e differenti competenze presenti sul territorio.
Il convegno è aperto e completamente gratuito. Invitiamo cittadini e persone direttamente interessate a parteciparvi. (E’ gradita l’iscrizione per favorire l’organizzazione).
Fonte: Associazione Chirone
