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Previsioni a medio termine 27 maggio - 3 giugno

Bentornati al consueto aggiornamento sul medio termine del martedì, per scoprire sotto quale cielo si chiuderà maggio, e valutare per nella lontananza modellistica, alcune ipotesi sull'apertura del mese di giugno.

Iniziamo sottolineando la breve ma spiccata fase instabile, che a partire da domani, allenterà la presa sulla nostra regione, grazie ad una progressiva entrata dell'anticiclone delle azzorre a protezione della nostra penisola.

Tornerà quindi il sole, ma in un contesto mite, mai  troppo caldo, ed almeno nella sua prima parte, accompagnato da una moderata escursione termica tra le temperature minime della notte e quelle massime diurne.

Una situazione tutto sommato tranquilla sul fronte meteorologico, che proseguirà senza cambiamenti di sorta, almeno fino ad inizio mese, riducendo la forbice delle termiche giornaliere, con un progressivo aumento delle temperature massime, specialmente a cavallo del cambio mensile, garantendo per il prossimo ponte del 2 giugno, cieli sereni o al più poco nuvolosi.

 

Per un primo quanto debole cambio barico, dovremo attendere un blando cavo depressionario in discesa dalla Scandinavia, collegato ad un fronte più organizzato in scorrimento sull'Europa Settentrionale, collocato, dai modelli matematici tra il 3 ed il 4 giugno.

Tale nucleo seguto nella sua evoluzione già dal precedente step previsionale, parrebbe molto depotenziato, non trovando alleato ad ovest il treno depressionario atlantico, costretto a scorrere alle alte latitudini, da un vigoroso anticiclone azzorriano in espansione verso nord-est.

Chiusura dello step previsionale, con il definitivo assorbimento della goccia instabile latente sull'Italia, grazie al completo inglobamento della penisola nel perimetro anticiclonico, che potrebbe arricchirsi nel suo consolidamento, di un parziale contributo africano, ovviamente tutto da contestualizzare al momento.

 

Estate quindi ai nastri di partenza? non direi... perchè se è vero che l'ipotesi instabile nella prima settimana di giugno sta perdendo credibilità, non è ancora del tutto chiaro se l'assorbimento della goccia instabile latente sul nostro paese, sarà così repentino da permettere all'anticiclone azzorriano di instaurare, una cupola altopressoria più estesa e compatta

 

Gordon Baldacci

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