“Faremo la più grande e bella riforma della sanità che sia mai stata fatta. E la faremo assieme ai medici e agli operatori sanitari della Toscana”.
“Giannarelli e Fattori? Sulla sanità non sanno nemmeno di cosa parlano, ci batteranno la testa”.
“Faremo la più grande e bella riforma che sia mai stata fatta. E la faremo assieme ai medici e agli operatori sanitari della Toscana: sono loro i primi a sapere cosa si deve fare e come si deve cambiare. Caro Fattori e caro Giannarelli, la nostra politica riformatrice è il miglior modo per tutelare la sanità pubblica: chi ci dice che è peggiorata non sa di cosa parla e ci batterà la testa”.
Così Enrico Rossi, presidente della Toscana e candidato alla rielezione, dal palco dello spazio Alfieri di Firenze, dove questa mattina ha partecipato a un'iniziativa del Partito Democratico con Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento, Dario Nardella, sindaco di Firenze, e Dario Parrini, segretario del PD Toscana.
“Qualcuno ci dice che oggi ci sono pericoli per la democrazia. Ma siamo certi che la politica debole sia la risposta? Nel nostro DNA – ha proseguito Rossi – non c'è alcun cambiamento. Io sono figlio di una sinistra di governo, di una sinistra che cerca di fare cambiamenti tutti i giorni. E oggi abbiamo bisogno di fare le riforme, di agganciare la ripresa e di rafforzare il Partito Democratico”.
“A volte – ha concluso Rossi – vedo che dentro il Partito Democratico ci sono polemiche o fughe in avanti. È sbagliato, il paese ha bisogno delle riforme. E i nostri elettori ci chiedono di essere uniti”.
Fonte: Comitato per Enrico Rossi Presidente
