gonews.it

Barani 'promuove' la sanità toscana, Rossi: "I buoni giudizi degli avversari valgono di piu'"

Enrico Rossi (foto gonews.it)

Arrivato per vedere da vicino il più grande dei quattro nuovi ospedali della Toscana del nord, accompagnato dal presidente della Regione Toscana e dall'assessore regionale al diritto alla salute, il senatore ex sindaco di Aulla e Villafranca in Lunigiana, al termine della visita ha detto che in materia sanitaria la Toscana si è comportata benissimo e che il Santo Stefano è bellissimo. Quanto poi a quello che ha definito come il fantomatico buco della Asl di Massa si è detto certo che l'attuale governatore non sapesse della sua esistenza e lo ha invitato a cercare i responsabili nella filiera dei controlli, che ha mostrato di non funzionare.

Una tesi, quest'ultima, a cui il presidente della Regione ha ribattuto ricordando come il buco sia emerso in sede di certificazione del bilancio, ovvero proprio nel momento in cui si sono fatti quei controlli che permettono di avere la certezza che tutti i bilanci delle Aziende sanitarie toscane sono perfettamente in regola e senza scoperti.

La vista del senatore al Santo Stefano di Prato, giunta dopo l'invito che gli ha rivolto la Regione in seguito alle numerose interrogazioni che ha presentato sul sistema sanitario, è stata per lui anche l‘occasione per confessare di aver cercato di cogliere in fallo la sanità toscana, ma di non esserci riuscito, di aver fallito nel suo intento e di essere così stato costretto a riconoscere nella commissione parlamentare di inchiesta sugli abusi in sanità che va tutto bene.

Tra gli indicatori a supporto della sua affermazione ha citato il fatto che l'85% delle dotazioni tecnologiche sia all'avanguardia e come qui siano presenti eccellenze che i parlamentari sono tenuti a riconoscere. Anche il fatto che entro 72 ore il pronto soccorso indirizzi verso i reparti per acuti una percentuale di pazienti inferiore alla media nazionale, viene citato come una prova del buon funzionamento del pronto soccorso.

Tornando sulla vicenda della costruzione dei quattro nuovi ospedali a Massa, Lucca, Pistoia e Prato, il senatore ha evidenziato come siano costati 1.600 euro al metro quadrato contro i 3.000 necessari per costruire i nuovi ospedali in Sicilia e nel Veneto.

 

 Rossi, I buoni giudizi degli avversari valgono di piu

"Il riconoscimento del senatore Lucio Barani alla sanità toscana e ai nuovi ospedali è una cosa importante e per me una grande soddisfazione". Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, commenta così la 'promozione' accordata dal senatore di Gal, storico oppositore, dopo la visita ai nuovi ospedali toscani conclusa con quella di Prato. "Gli apprezzamenti di Barani - ha ricordato Rossi - vengono da un politico che ha riempito il Parlamento di interrogazioni e le procure di denunce e che ora ha dovuto riconoscere che le cose sono state fatte bene e ammettere che gli ospedali toscani sono organizzati, funzionali e costano meno della media nazionale". Rossi ha anche ricordato che la visita di Barani, membro della commissione parlamentare d'inchiesta su sprechi ed errori in sanità, è stata decisa dal senatore dopo una lettera inviatagli in risposta alle sue osservazioni.

"Il sistema sanitario toscano ha chiuso il 2014 con un avanzo di amministrazione di 45 milioni di euro e da alcuni anni ha provveduto, unica realtà in Italia, a certificare i bilanci delle proprie aziende sanitarie in modo tale che non sarà più possibile un caso come quello della Asl di Massa, visto che eventuali buchi di bilancio potranno essere individuati nel corso della procedura di certificazione", ha poi detto Rossi aggiungendo che "i giudizi positivi fatti da avversari politici valgono di più" e invitando Barani a "mettere la stessa passione con cui si è dedicato a spulciare i bilanci della sanità toscana per ottenere che anche le altre Regioni certifichino i bilanci delle loro Asl, così come sta facendo la Toscana. Sarebbe - ha detto - una garanzia sia verso i cittadini e i pazienti, sia verso il sistema sanitario nazionale, che aiuterebbe ad individuare le regioni virtuose e quelle che invece ancora non lo sono".

Exit mobile version