«Il volontariato nasceva in Toscana 700 anni fa. Noi siamo la generazione che rischia di mettere la parola fine a questa tradizione per colpa dell’impostazione culturale del Pd. Il punto è che per me il volontariato è libertà. Invece inserirlo nel sistema sanitario regionale per alcuni ha voluto dire metterci il cappello, stabilire un controllo. Non è così. Il volontariato è tale in quanto libero. Ma la libertà non a tutti piace e questa sinistra spaventa perché è incontrollabile politicamente. Per questo le minacce nei vostri confronti diventano più aspre. Vi hanno tolto persino il Telepass, nel silenzio delle istituzioni malgrado i miei appelli». L’analisi è del candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Toscana Stefano Mugnai (Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale) che questo pomeriggio, presso l’hotel Gentiluomo di Arezzo, ha incontrato i rappresentanti del Terzo settore insieme al candidato di Forza Italia alle elezioni regionali nel collegio di Arezzo FrancescoFrancini.
«Il problema del volontariato – ha asserito Mugnai – è la debolezza contrattuale, perché qui le istituzioni contano sul fatto che se c’è un bisogno il volontario parte e va. Comunque. Rimborsi o no. E infatti non ve li erogano da tempo immemore. Vi hanno chiamato ora, il 28, a tre giorni dalle elezioni che non è neppure rispettoso. Eppure oggi la rete dell’emergenza-urgenza è tenuta su da voi, anche se poi c’è l’allarme meningite e non si prevede di vaccinare i volontari. Vabbè questo è lo specchio della cultura di governo del Pd. Quindi voi andate pure il 28 all’incontro con la giunta e fatevi promettere rimborsi favolosi. Poi però il 31 andate a votare e scegliete chi di voi si occupa, si è occupato, si occuperà».
Fonte: Ufficio stampa
