Non solo dal mondo politico, ma anche dai cittadini arriva la condanna all'imbrattamento di muri avvenuto nel centro storico di San Miniato nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio.
Le scritte miravano a non voler accogliere Gianfranco Fini, ex vicepresidente del Consiglio ai tempi del G8 e dei fatti della Diaz di Genova, per un incontro sul futuro del centrodestra italiano.
Solo che le scritte sono apparse a convegno avvenuto, 4 giorni dopo. "I buotemponi/vandali - commenta Roberto Ferraro di Nuovo Centro Destra, tra gli organizzatori del convegno - evidentemente dormivano e quindi hanno sbagliato i tempi. L'evento si è svolto il giorno stabilito cioè martedì 12, con ottima riuscita di pubblico".
Oltretutto, alcune di questi slogan sono stati scritti in malo modo. Come 'San Miniato antifascita', apparso sotto gli archi di piazza Dante.
Elia Billero
