Sono sorpreso nel leggere l'annuncio del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini del piano di investimenti pubblici e privati che da qui al 2020/2022 ricadranno sulla Toscana.
Stiamo parlando di 3,4 miliardi di euro per 28 opere: sicuramente una grande opportunità per la nostra regione, come non se ne vedevano da anni.
La sorpresa, non positiva, è che nessuno di questi punti coinvolge la nostra provincia. Eppure di progetti e bisogni ne abbiamo messi sul tavolo in questi anni: dalla tangenziale nord-est di Pisa, alla SR439, alla linea ferroviaria Firenze-Pisa. Sembra che gli unici soldi che arriveranno per le infrastrutture nel nostro territorio saranno quelli di Corporacion America, azionista di maggioranza della neonata Toscana Aeroporti, che non gestisce solo il Galilei, ma anche Peretola. Continuo a leggere di impegni presi da autorevoli esponenti del governo per il futuro, intanto, nel presente, la nostra provincia continua ad essere ignorata.
Tutte le volte che ho parlato di "regione a due velocità" fin ora ho immaginato la grande competitività di Firenze Città Metropolitana. D'ora in poi penserò ad una strada a due corsie: noi sullo sterrato, loro sull'asfalto. Sperando che sia solo il frutto della mia immaginazione.
Fonte: Ufficio Stampa
