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Sanità, Gelli (Pd): "Bene la riduzione delle Asl, ma conta la qualità dei servizi"

Federico Gelli

"Ai cittadini non interessa il numero delle aziende ma la qualità dei servizi".  E’quanto dichiarato ieri sera ad Arezzo da Federico Gelli, deputato e responsabile della sanità del Pd a margine di un incontro dedicato alla riforma sanitaria in Toscana promosso dal candidato al consiglio regionale del Pd Andrea Cutini. “Bene la riforma della sanità toscana – ha aggiunto – che però accanto ad elementi condivisibili presenta alcuni punti da chiarire che sono la conseguenza di una elaborazione fatta in fretta nell’ultima fase della legislatura. Il mio auspicio è che il nuovo Consiglio Regionale entri nel merito e superi queste criticità per fare di questa riforma un elemento di crescita qualitativo del sistema sanitario toscano. Una legge in linea con quella forte spinta al cambiamento che sta portando avanti il Governo anche nella sanità con il Patto per la Salute che punta allo snellimento burocratico, al taglio degli sprechi e ad un servizio sanitario pubblico più efficiente e sostenibile da un punto di vista economico. Una fase di rinnovamento che sarà aiutata a livello nazionale anche dal  Ddl Madia in corso di approvazione in Parlamento che prevede una vera e propria rivoluzione nella scelta dei direttori generali e dei manager che non saranno più nominati dalla politica ma con una selezione e l’istituzione di un nuovo albo nazionale, ed è questa una novità, che terrà conto dei titoli di studio e di carriera e aggiornato ogni due anni. In questo modo, soprattutto in alcune regioni, chi dovrà gestire aziende sanitarie e gli ospedali  – conclude il parlamentare democratico – sarà scelto con metodi realmente meritocratici e questo è un grande auspicio per una sanità migliore”.

Fonte: Ufficio Stampa

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