Come ha messo in risalto la Corte dei Conti nei giorni scorsi la situazione dei dipendenti delle province è esplosiva. Dopo aver annunciato la loro eliminazione Governo e Regioni si sono dimenticate di indicare con certezza i trasferimenti delle funzioni e delle risorse.
Oggi ho incontrato l’Rsu della Provincia e del Comune di Arezzo: i dipendenti provinciali, come altrove, non sanno ancora da chi verranno riassorbiti e dove saranno ricollocati: stiamo parlando di funzioni importanti legate all’ambiente, alla polizia provinciale e ai centri per l’impiego.
In questa situazione di totale caos il personale rimane a carico delle Province a cui la Legge di Stabilità ha tagliato tutto il possibile, tanto da creare una situazione di vero e proprio disordine finanziario che rischia di portare al blocco degli stipendi e allo stop dell’erogazione dei servizi.
Questo è il risultato della fretta e della demagogia Renziana, riforme annunciate e realizzate a metà che compromettono i servizi, svuotano di competenze gli enti intermedi più vicini ai cittadini e mettono in pericolo stipendi e tutele dei dipendenti.
Fonte: Tommaso Fatto - Ufficio Stampa
