Vogliamo ricordare una novità importante a tutti quei cittadini che ancora non hanno presentato il modello 730/2015. Grazie all’approvazione di un emendamento, proposto dal deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Cariello, da quest’anno il contribuente può decidere di devolvere il proprio otto per mille per finanziare l’edilizia scolastica. Per farlo, basta firmare nella sezione STATO nel modulo della dichiarazione; i parlamentari del M5S vigileranno affinché le risorse vengano effettivamente destinate a questo scopo.
Nonostante le solite promesse roboanti di Renzi che nel febbraio 2014 aveva annunciato in Parlamento che all’edilizia scolastica sarebbero andati 3,5 miliardi di euro (i quali poi sono diventati 2,2 miliardi con l’aggiornamento di fine maggio e che si sono ridotti a 550 milioni entro la fine del 2014), nulla è cambiato.
I nostri figli continuano a frequentare strutture spesso vecchie e in molti casi pericolose. Finanziare l’edilizia scolastica con il proprio otto per mille è una misura molto importante, perché le nostre scuole hanno assoluto bisogno di un progetto complessivo di ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico.
Vogliamo poi concludere con un appello: NON DESTINATE IL VOSTRO DUE PER MILLE AI PARTITI.
Per farlo, basta non apporre nessuna firma nell’apposita sezione della dichiarazione. Il Movimento 5 Stelle non è presente nella lista dei partiti politici che possono beneficiare del due per mille. Perché? Perché il nostro non è un partito, non vuole finanziamenti pubblici né quelli del due per mille dei contribuenti. Abbiamo rifiutato più di 42 milioni di euro di rimborsi elettorali, abbiamo tagliato i nostri stipendi a favore delle Pmi e dimostrato che non servono soldi pubblici per fare politica.
Ci sosteniamo col nostro lavoro e con piccole donazioni dei nostri sostenitori attraverso la Rete. Le nostre manifestazioni pubbliche, dal Vday a Italia5Stelle al Circo Massimo, e la partecipazione alle diverse elezioni sono state sostenute da donazioni spontanee.
Vi ricordiamo che solo negli ultimi venti anni, nonostante il referendum del 1993 che aveva abolito il finanziamento pubblico ai partiti, questi si sono intascati ben 2,7 miliardi di euro tra contributi statali e rimborsi elettorali. Come avrebbe detto Alberto Sordi: “Lavoratoriii??!! PRRRRR!!!!!”.
E pensare che per la campagna elettorale dello scorso anno, il Movimento 5 Stelle di Santa Croce e Staffoli ha speso la stratosferica cifra di 1.100 euro (tutti autofinanziati)!
MoVimento 5 Stelle Santa Croce sull'Arno
