gonews.it

In città riparte il tavolo su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Riparte il tavolo di coordinamento provinciale su Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Stamani, lunedì 11 maggio a palazzo Buonamici, il presidente della Provincia, la responsabile del servizio Istruzione, Formazione e Lavoro Franca Ferrara e il direttore del Centro per l'impiego – Fil Michele Del Campo hanno aperto i lavori di fronte a un pubblico numeroso.

Presenti i rappresentanti di tutti i partner del gruppo di lavoro (il tavolo fu istituito nel 2001): Asl 4, Inail, Inps, Dtl, associazioni di categoria, sindacati, palazzo delle professioni, associazione medici del lavoro, Anmil, scuola edile, Cpt, Comune di Prato e scuole superiori (ai quali si aggiungono i Vigili del Fuoco).

Concorde la volontà, espressa dai numerosi interventi e dallo stesso presidente della Provincia, di riprendere le fila del lavoro su un tema fondamentale per il quale bene si è fatto nel passato proprio grazie alle capacità progettuali e alle azioni del tavolo.

Nonostante l'incertezza, che coinvolge sia le competenze della Provincia su questi temi che la riorganizzazione in corso delle Asl toscane e anche della Direzione del Lavoro, tutti ritengono si debba agire anzitutto per non disperdere il patrimonio in cultura della sicurezza conquistato con anni di impegno nel territorio provinciale.

Molte le proposte e i temi sul tappeto già questa mattina, dal monitoraggio della situazione attraverso l'incrocio di alcune banche dati disponibili alla necessità di affrontare, dopo gli ultimi tragici episodi, la questione delle cadute dall'alto e della sicurezza sui tetti, dalle tante attività formative agli interventi nelle scuole, soprattutto superiori, che deve essere proseguito e incrementato anche in vista dei nuovi incentivi all'alternanza scuola-lavoro contenuti nella proposta di legge della “Buona scuola”.

Capofila del gruppo di lavoro resta la Provincia, che si è presa l'impegno di vagliare e approfondire le istanze della mattinata per proporre a breve, in un prossimo incontro, un'agenda di lavoro con le priorità e le possibili modalità di intervento.

Fonte: Provincia di Prato - Ufficio Stampa

Exit mobile version