Appello alle forze politiche e civiche dei comuni di Castelfranco di Sotto, Montopoli, S. Miniato e Santa Croce sul trasferimento dall'ASL 11 all'area pisana.
E' già stato avviato il progetto da parte della Regione Toscana di ristrutturazione delle attuali 12 ASL che prevede la costituzione di 3 Aree Vaste: Nord-ovest (Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno), Centro (Firenze, Prato e Pistoia) e Sud (Arezzo, Siena e Grosseto) con una tempistica molto precisa: 01/03/2015 commissariamento aree vaste ed ASL; 30/09/2015 approvazione legge regionale per il nuovo riassetto; 01/01/2016 fase a regime delle aree vaste.
Esistono segnali contrastanti sulla collocazione dei comuni del Comprensorio (Castelfranco di Sotto, Montopoli, S. Miniato e Santa Croce), in quanto l'attuale proposta di legge prevederebbe la collocazione dell'ASL 11 nell'area fiorentina (compreso i nostri 4 comuni pisani), mentre la cartina geografica di una precedente bozza dimostrava il contrario, cioè l'assenza dei comuni del Comprensorio da tali confini.
ITALIA UNICA ritiene che i nostri 4 comuni siano a vocazione pisana per vari motivi:
- geografici e funzionali: per viabilità, collegamenti, tempi di percorrenza e vicinanza chilometrica,
- per l'importante struttura sanitaria
- per il personale qualificato: circa l'80% dei nostri medici si è laureato a Pisa e quindi conosce meglio quegli ospedali,
- per il gradimento del cittadino: il 75% circa dei pazienti come mostrano gli elevati “indici di fuga”, gravitano nelle strutture ospedaliere di Pontedera, Volterra, Pisa e Livorno
- ancor più, bisogna tenere di conto che tutti i servizi pubblici provengono dall'area pisana, ARPAT compresa
- storici, in considerazione che è sempre stato così e non ci possono obbligare a fruire di servizi lontani e distanti dalla nostra cultura.
In questo clima di massima incertezza e segretezza da parte delle istituzioni che ci governano, ITALIA UNICA, che non pretende primogeniture, fa appello a tutte le 4 amministrazioni pisane interessate dal progetto di riordino, a tutti i gruppi politici, a tutte le liste civiche ed a tutte le associazioni per la costituzione di un soggetto “super partes” indipendentemente da ogni appartenenza politica o ideologica, affinché operi nell'interesse dei cittadini per il riordino di un' ASL che preveda il ricongiungimento dei nostri 4 comuni nell'area pisana, sede di strutture di primissimo livello facilmente raggiungibili.
Precisiamo inoltre quanto segue.
1. In data 15 aprile 2015 abbiamo trasmesso ai 4 sindaci del comprensorio del Cuoio il testo di un appello affinchéprendessero posizione riguardo la questione in oggetto. Ad oggi, a distanza di quasi un mese, tutto tace. Riteniamo il comportamento dei sindaci alquanto irrispettoso nei confronti della nostra forza politica, ma soprattutto nei confronti della cittadinanza. Abbiamo la sensazione che, se l’opinione pubblica non si fa sentire, e la nostra iniziativa va proprio in questa direzione, come accade sempre, si tenterà, con la via del silenzio, di far trovare per l’ennesima volta e per l’ennesima questione, la cittadinanza di fronte al fatto compiuto.
2. Non è più accettabile che le decisioni che riguardano intere comunità vengano prese in palazzi molto lontani dalle comunità stesse e che parametri e metodi di riferimento siano quelli rappresentati dagli equilibri tra le varie componenti del Partito Democratico regionale e provinciale in barba alle più elementari e reali esigenze delle popolazioni che rischiano così di subire, per l’ennesima volta, decisioni insensate e calate dall’ alto.
3. Come forza politica, teniamo a precisare che la nostra iniziativa nasce da reali esigenze delle comunità locali e non può essere annoverata tra le tradizionali iniziative tipiche di campagne elettorali come quella in corso, in quanto ITALIAUNICA non è coinvolta ne direttamente ne indirettamente dall’attuale campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Toscana.

Questa è l'unica e ultima occasione che abbiamo: ora o mai più!
Fonte: Ufficio Stampa ITALIAUNICA “Porta del Cuoio e Valdera”