"Le circa 45 famiglie che porteranno i loro figli al Nido d'infanzia "Coccolalla" di Limite sull'Arno in età dai 12-36 mesi, si troveranno un aumento di oltre 200 euro all'anno sulla retta per l'anno educativo 2015/2016, aumento che varia dal 7% al 10% in base alla fascia oraria di frequenza e questo nonostante la società cooperativa che gestisce il servizio e di conseguenza le tariffe da applicare all'utenza siano oggetto di rivalutazione in base alla variazione dell'indice ISTAT che corrisponde a circa 1-2 euro.
Rimodulate anche le fasce ISEE per una maggiore compartecipazione delle famiglie al costo del servizio, nonostante sia attualmente difficile conoscere l'impatto del nuovo strumento di valutazione con i nuovi criteri introdotti. Per questo abbiamo presentata una nostra interrogazione consiliare a cui Sindaco e giunta dovranno rispondere nel Consiglio Comunale del 13 Maggio.
Non condividiamo tale decisione per i motivi sopra esposti e ci appare come un provvedimento irresponsabile e immotivato in un contesto particolarmente difficile per la crisi economica e sociale che permane ormai da tempo e che colpisce in maniera particolare alcune fasce di popolazione particolarmente fragili, tra cui le famiglie con figli".
Claudio Ometto, capogruppo Impegnarsi per Capraia e Limite
