l'ASTENSIONISMO E LA DIGNITA' DELLA POLITICA\par
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All'indomani del varo dell'Italicum è necessaria una riflessione a 360 gradi riguardo la pericolosa deriva plebiscitaria che sta segnando il nuovo corso Renziano. Difatti dietro la demagogia della certezza del vincitore, si annida la volontà di escludere la gran parte degli elettori; votandosi ad una partecipazione che traguardi versi le desolanti percentuali consolidate negli Stati Uniti d'America. Detto che la stabilità dei governi è argomento che chiama in causa l'etica degli eletti, più che le alchimie elettorali, come attestato dai cambi di casacca sempre in agguato. Una scelta imposta a scapito della rappresentanza e della partecipazione, dimostrato dalle ultime tornate elettorali; di cui la Toscana purtroppo non sembra esente, alla luce del sistema elettorale imposto dall'asse Partito Democratico-Forza Italia.
Oggi una politica, che voglia riconquistare un terreno dignitoso, deve assumere il dato dell'astensionismo come priorità strategica da non rimuovere frettolosamente nella celebrazione del vincitore. A tale riguardo trovo doveroso, come candidato alle prossime Regionali, portare nella campagna elettorale una proposta che ha l'ambizione di costituire un disincentivo per quanti vogliano governare o essere eletti a scapito della maggioranza dei cittadini: UN ATTO DI DIGNITA' PER I CANDIDATI ALLE REGIONALI!
Visto la deriva plebiscitaria che sta consegnando il paese non solo ad un pericoloso autoritarismo dai contorni inquietanti, quanto ad una mortificazione della rappresentanza che vede crescere vertiginosamente i numeri dell'astensionismo.
Considerato essere improrogabile vincolare, anche la politica, a principi di meritocrazia che costellano le tante slide che illustrano i tagli della spendng review.
Tenuto conto che il diritto a governare, nel nome di una qualsivoglia maggioranza, non può coesistere con l'appropriazione indebita di risorse che non sono attestate dal voto di una parte della cittadinanza.Promuovo una proposta di legge finalizzata ad equiparare gli emolumenti degli eletti, alla percentuale effettiva dei votanti, destinando le eventuali economie al Fondo Regionale per la non autosufficienza.
Dichiaro di impegnarmi alla mia elezione a promuovere modifiche in tale senso all'interno della prossima legislatura.
Sabatino De Lucia candidato al Consiglio Regionale Toscano con la lista SI A Sinistra
