È stata presentata oggi, giovedì 7 maggio, il progetto che riguarda le officine-laboratorio dell'Ipsia Pacinotti e dell'Iti Marconi di Pontedera, entrambi site nel villaggio scolastico, e la ristrutturazione di parte dell'edificio di quest'ultimo.
In sala consiliare di palazzo Stefanelli il sindaco Simone Millozzi, assieme all'assessore Liviana Canovai, ha esposto assieme ai tecnici della Provincia e all'assessore regionale Ivan Ferrucci il nuovo piano di lavori.
"Il riordino istituzionale delle province non scalfisce il lavoro di questi anni - ha commentato il primo cittadino -. Ringrazio anche la Regione che ha contribuito sia sulle scuole superiori e sulle classi Pegaso, oltre che sul resto della galassia dell'istruzione. Purtroppo siamo orfani con questo riassetto di competenze, e questa è una denuncia che va fatta".
Genoveffa Carluccio dirigente provincia di Pisa, assieme al funzionario Sergio Giorgi e all'istruttore Gabriele Vanni hanno mostrato per prima cosa l'orgoglio del villaggio scolastico: le nuove officine.
Arriveranno 1,9 milioni di euro per finanziare il progetto, i restanti 700mila euro andranno a rifare la parte frontale dell'Iti. Le officine verranno costruiti nei 3 ettari e mezzo disponibili tra Ipsia e Iti, area di proprietà della Provincia. Sarà un edificio a un piano solo, diviso in due parti dai soffitti ad altezza differente.
La forma e l'estetica ha un taglio moderno, quasi azzardato. Nella pelle di alluminio molte fenditure saranno la cifra stilistica dell'edificio. Il corpo è invece in cemento armato.
Due gli ingressi opposti, per agevolare l'entrata degli studenti. Una grande aula dedicata a manutenzione, banchi prova e tavoli di lavoro sarà a disposizione. Un'altra sezione è dedicata alla parte termica, dove gli studenti potranno fare pratica sulle caldaie o sulla produzione del calore.
Rimanendo in tema calore, una particolarità sarà la presenza di un impianto fotovoltaico sul tetto che produrrà 14 kw di energia elettrica, a coprire il fabbisogno dell'edificio quasi interamente. Una caldaia a gas sopperirà nei periodi più freddi. Invece di un impianto di riscaldamento ad aria, che provoca molto rumore, ci sarà un impianto radiante molto più silenzioso.
L'altro progetto da 700mila euro riguarda la facciata, dove nell'androne centrale di accesso verranno tirate su altre 3 aule grazie al rifacimento e allo spostamento della vetrata centrale. Verrà fatto un 'cappotto' per il rafforzamento degli infissi.
Il progetto principale prevedeva questo 'cappotto' anche sugli altri lati della scuola. Ma i progetti finanziabili potevano arrivare a un massimo di 700mila euro. È stato deciso di dividere in due la spesa: per il prossimo lotto è in attesa il finanziamento.
In conclusione il commento del consigliere regionale Ferrucci: "C'è una grossa progettualità su questi fondi del governo, in Toscana ci sono stati oltre 500 progetti, redatti in tempi brevissimi, alcuni in meno di due mesi".
Infine la soddisfazione dell'assessore Canovai: "Grazie alle officine le aziende del territorio potranno investire per un processo di alternanza scuola-lavoro, che in caso contrario sarebbe fortemente penalizzato".

Elia Billero