Per la vertenza apertasi alla società Smith di Saline di Volterra (PI) che mette a rischio circa 200 posti di lavoro, la Regione convocherà l'azienda per i primissimi giorni della prossima settimana con l'intenzione di aprire un confronto per la sospensione delle procedure di mobilità avviate e l'attivazione degli ammortizzatori sociali più appropriati tenendo nel frattempo attiva la produzione. Questo il primo risultato dell'incontro svoltosi stamani con le organizzazioni sindacali e gli amministratori locali. presso l'assessorato regionale alle attività produttive ed al lavoro.
Se si può comprendere una situazione di mercato resa incerta dallo stato del prezzo del petrolio (la Smith produce scalpelli per perforazione), è altrettanto vero che si tratta da sempre di ciclicità prevedibili e superabili senza giungere a chiusure di interi cicli produttivi. In ogni caso la Regione è intenzionata a ottenere il tempo necessario all'individuazione di possibili acquirenti per le attività di Saline e per le competenze di altro profilo possedute dalle maestranze della Smith.
Inoltre l'assessore al lavoro ha preannunciato che in giornata avrebbe informato i Ministri del Lavoro e dello Sviluppo Economico dei problemi della Smith anche in relazione alla presenza di altri siti produttivi afferenti al gruppo Usa nel nostro paese, sottolineando il valore fondamentale che l'insediamento di Saline ha per la Val di Cecina e chiedendo un interessamento anche del Governo nazionale.
Il sindaco Buselli: "Importante mantenere la coesione per non perdere un'eccellenza italiana ed europea"
«Dall’incontro di questa mattina è emersa la necessità di convocare l’azienda in tempi brevissimi, mantenere la coesione con le Rsu e le organizzazioni sindacali». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli al termine dell’incontro in Regione sulla vertenza Smith con l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini. All’incontro erano presenti anche i sindaci del territorio, una rappresentanza sindacale e dei lavoratori.
«Sarebbe un vero e proprio disastro perdere 250 posti di lavoro in un territorio come il nostro - ha aggiunto Buselli – perciò stiamo mettendo in campo tutte le iniziative possibili con il supporto della Regione. Tutto il territorio chiede con forza che l’azienda riveda le proprie posizioni. Abbiamo contatti con il Ministero e andremo avanti in tutti i modi possibili per evitare questo disastro anche perché la Smith di Saline rappresenta l’eccellenza non solo in Italia ma in tutta Europa, essendo l'unico stabilimento dove si fanno alcune produzioni di qualità assoluta al mondo»

Fonte: Regione Toscana