Aumenta l’autonomia e la responsabilità delle ostetriche nel percorso nascita della AUSL3. Sempre di più, se la gravidanza è fisiologica, sono loro che seguono la donna. Dal primo contatto con il Consultorio per la consegna del libretto di gravidanza, ai corsi di preparazione alla nascita, alle visite ed ai controlli mensili programmati, fino al parto e poi a casa è infatti ormai sempre di più l’ostetrica la figura di riferimento costante alla quale la neo mamma si rivolge per ricevere rassicurazioni, sostegno e informazioni, sia per accudire nel modo migliore il nuovo arrivato che per gestire al meglio le sue responsabilità di mamma.
Lo scorso anno nei punti nascita della AUSL3 sono venuti alla luce 2052 bambini (nel 2013 erano stati 1976): le donne che avevano scelto di partorire negli ospedali di Pescia e Pistoia, per la maggior parte dei casi, si erano affidate all’assistenza dell’ostetrica del Consultorio usufruendo di tutti i servizi gratuiti di accompagnamento alla nascita.
L’intervento medico è previsto solo quando la gravidanza può essere esposta a rischi, sia per la donna che per il nascituro.
Il prossimo venerdi 8 maggio, con inizio ore 14,00, nell’ambito della giornata internazionale dell’ostetrica, nella Sala Cinzia Lupi, del presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia, si incontreranno tutte le 80 ostetriche della AUSL3 quotidianamente impegnate nei diversi ambiti assistenziali e di cura del percorso materno infantile: consultori, centri donna, ambulatori, punti nascita e sale parto. “Nel corso dell’iniziativa verranno affrontati anche temi di carattere medico legale, come i concetti di responsabilità e autonomia professionale sia nell’accompagnamento alla nascita che nell’assistenza al neonato”, spiega la dottoressa Rosy Raffaelli, direttore delle professioni infermieristiche e ostetriche evidenziando come negli ultimi anni anche la professione ostetrica ha sviluppato ulteriori competenze, anche differenziate: ad esempio oggi nelle sale parto sono presenti ostetriche esperte per la raccolta del sangue cordonale, anche questa una nuova responsabilità, che anche se condivisa con gli operatori del coordinamento donazioni e trapianti, ha permesso alla ASL3 di raccogliere ben 599 unità di sangue cordonale e di raggiungere così un primato a livello nazionale.
All’incontro oltre alle ostetriche saranno presenti gli operatori dell’area materno infantile: ginecologi, pediatri, infermieri, operatori socio sanitari. Interverranno tra gli altri, il direttore del dipartimento materno infantile Rino Agostiniani e il direttore della unità operativa di ostetricia e ginecologia Pasquale Florio.
Per il programma completo www.usl3.toscana.it “Giornata Internazionale dell’Ostetrica –Autonomia e responsabilità ostetrica nel percorso nascita”
Fonte: ASL 3 Pistoia - Ufficio Stampa
