«Con noi Prato riceverà la valorizzazione che merita sotto il profilo produttivo-occupazionale, infrastrutturale e sanitario e non verrà più trattata da periferia del capoluogo regionale. Appena saremo al governo della Regione, con il taglio di apparati e burocrazie recupereremo risorse da riversare sul territorio per riallineare la situazione di ogni singola area per poi, da lì, ripartire a pari condizioni verso la conquista dello sviluppo complessivo di un territorio che ha mille peculiarità sia sotto il profilo di un distretto tessile dalle esigenze specifiche, sia sotto il profilo sociale con la città parallela animata dalla comunità cinese.
L’aeroporto? Sono per migliorare quello di Firenze mantenendolo come city airport, ma implementandone la sicurezza. Dobbiamo anzi potenziare lo scalo pisano così da renderlo un vero aeroporto intercontinentale, creando collegamenti frequenti fra Firenze e Pisa con mezzi pubblici». Ha le idee chiare sulla Toscana e la Prato che vuole, il candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Toscana Stefano Mugnai che stamani – presso la sede di Fi in viale della Repubblica – insieme al coordinatore provinciale del partito Giorgio Silli ha preso parte alla presentazione della lista dei candidati di Forza Italia alla carica di Consigliere regionale in vista delle elezioni del 31 maggio prossimo. Si tratta dello stesso Giorgio Silli e poi di Erica Mazzetti, Simone Spezzano, Rossella Benedetti, Mirko Lafranceschina, Eva Betti: «Grazie a chi come me ci mette la faccia, cosa che in Toscana – ha detto Mugnai – non è né facile né scontato dopo decenni in cui la sinistra ha costruito una cultura dei buoni e dei cattivi. Ma noi siamo quelli che fanno politica per convinzione, non quelli che la fanno per convenienza. Il nostro sogno è quello di scrivere una pagina storica per cambiare le cose in Toscana dando una visione diversa. L’unica prospettiva concreta di cambiamento si chiama Stefano Mugnai, e l’unica opzione politica di alternativa si chiama Forza Italia. Dipende da noi».
.«Ovunque, e anche a Prato, abbiamo composto liste competitive e altamente rappresentative. Di me, di loro, di noi ci si può fidare. Noi non siamo quelli che dicono che in Toscana tutto va male, ma siamo quelli che sanno come fare meglio e come liberare la Toscana dalla cappa di potere rosso che nei decenni l’ha frenata fino a paralizzarne lo sviluppo. Con l’intento di controllare ogni aspetto della vita del cittadino nel nome del consenso elettorale clientelare – ha spiegato Mugnai – il Pd e la sinistra hanno compresso la nostra terra entro una rete di burocrazie e imbuti entro cui la creatività e il naturale istinto alla crescita innato nei toscani restano impantanati. Noi queste catene le vogliamo spezzare, e siccome non abbiamo cambiali politiche firmate con nessuno siamo in grado di governare a mani libere nel solo interesse della Toscana e dei toscani come noi. Vogliamo costruire una Toscana migliore, possiamo farlo, sappiamo come».
Fonte: ufficio stampa
