Denise Latini, candidata al Consiglio regionale per il Partito democratico, nel collegio Firenze 3- Empoli, interviene sullo sciopero di oggi della scuola, indetto da tutte le sigle sindacali, il primo unitario dopo sette anni.
“Oggi il mondo della scuola si è fermato, anzi, si è fermato un intero paese, di cui la scuola è il fulcro, il cuore- dichiara Latini- La scuola, infatti, non è un'isola solitaria, tanto meno felice. Dopo le tante manifestazioni spontanee dei giorni scorsi, l'immagine del corteo di Roma e delle altre città, ci deve far capire che è necessaria una concertazione e che le richieste di dialogo del mondo della scuola vanno ascoltate. È necessario fare subito un decreto legge, con reali motivi di urgenza, per assumere i precari e garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico. Poi cominciare una vera discussione parlamentare, senza fretta e senza ricatti, per portare avanti il buon lavoro cominciato nelle Commissioni. Il governo sta dando segnali di disponibilità a correggere il testo per venire incontro alle richieste del mondo della scuola e molti parlamentari Pd si sono schierati con la scuola per garantire il loro impegno a cambiare questa riforma.
Sono convinta che senza consenso e senza partecipazione non ci può essere miglioramento della qualità dell’istruzione del nostro paese che pure è fondamentale per uscire dalla crisi. Puntare sulla scuola è sempre stato uno dei punti fondamentali del Partito Democratico e dobbiamo continuare ad essere per gli insegnanti il punto di riferimento politico. Per queste ragioni, io sto con tutto il mondo della scuola.”
Fonte: Ufficio Stampa
