L’amministrazione comunale di Pontassieve punta al coinvolgimento di ragazze e ragazzi del territorio tramite un percorso innovativo, fatto di incontri che si svolgeranno per tutto il mese di maggio secondo una formula peer-to-peer, un dialogo fra pari. Gli incontri si caratterizzeranno infatti per l’eliminazione della distanza relatore-pubblico tipica di queste iniziative, attraverso dialoghi e discussioni libere ed aperte a tutti i giovani che vorranno partecipare.
Il primo appuntamento di questo progetto vedrà come relatore – venerdì 15 maggio alle ore 18,30 nella saletta ex pretura, via Tanzini – Iacopo Melio, il giovane che è diventato il promotore della campagna nazionale di sensibilizzazione #vorreiprendereiltreno, catturando l’attenzione dei media italiani ed esteri.
Dopo di lui il calendario vedrà mercoledì 20 maggio Adele Poggi, la pallavolista di 19 anni di Pontassieve che gioca in serie A. Venerdì 22 maggio ospiti i ragazzi di FabLab Contea, un’esperienza creata dai giovani dove si realizzano progetti che poi vengono rilasciati con licenza open-source, questo perché come comprovato da Linux o GNU un progetto open-source o free software ha incredibili vantaggi rispetto ad uno closed, vedi la velocità di sviluppo delle idee o la gamma di utenti che possono essere raggiunti.
Il 27 maggio ospite sarà Daniele Pasquini, giornalista, scrittore emergente del territorio e il 29 maggio con Gaia Crispi, giovane rappresenta della fondazione Caponnetto.
Ogni incontro (inizio ore 18,30) sarà organizzato intorno ad un tema, con gli ospiti che avranno la possibilità di raccontare la loro storia in un contesto il più possibile informale e creativo. A seguito di ogni incontro verranno pubblicati online materiali e approfondimenti sui temi scaturiti durante la serata volendo creare, per tutto il mese, un vero e proprio cantiere di idee.
Per questa iniziativa il Comune di Pontassieve ha messo a disposizione l’ex aula udienze della palazzina che una volta ospitava il tribunale, in Via Tanzini. Potranno partecipare tutti i giovani interessati residenti a Pontassieve, ma anche chi frequenta Pontassieve per motivi di studio, pendolarismo, lavoro, veri e propri cittadini della Valdisieve.
Fonte: Comune di Pontassieve - Ufficio Stampa
